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Torre Spaccata, spunta un’antenna in via Luciani.

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Aranno impiegato non più di sei ore per montare l’antenna, all’improvviso senza che nessuna indicazione venisse apposta ai cancelli”. A parlare sono i residenti del quartiere Torre Spaccata che nei giorni si sono ritrovati davanti una nuova stazione radio base alta circa 35 metri in via Luciani, nei pressi di un centro sportivo già esistente e di uno che sta per essere realizzato. Intanto dal Municipio hanno commentato: “Sorge su terreno privato, faremo altre verifiche”.

La denuncia del proprietario del terreno adiacente: “Ho scritto al Comune e ad Arpa”

L’antenna è stata installata in via Armando Luciani, all’interno di un terreno privato che da un lato confina con il centro sportivo ‘Augustea’ e dall’altro con un terreno su cui sorgerà a breve un parco giochi ‘Solaria’: “Eravamo impegnati a piantare alberi di ulivo quando abbiamo visto che stavano montando l’antenna – ha spiegato al nostro giornale Franco di Mattia, proprietario del terreno confinante – Ci siamo immediatamente attivati per chiedere copia della pratica di autorizzazione”. Intanto Di Mattia ha scritto al Dipartimento Urbanistica (ufficio radio base) e ad Arpa: “Chiediamo che vengano realizzate analisi dell’aria – ha puntualizzato – In questo terreno ci sono già tettoie di eternit e materiale di risulta”.

Il comitato: “Abbiamo chiesto documentazione al PAU”

Contattato dai cittadini, il comitato di quartiere anch’esso all’oscuro della nuova installazione, ha spiegato: “Mai coinvolti dalle istituzioni preposte per esprimere un parere in merito, come nel 2015 quando esprimemmo parere negativo per la creazione di un nuovo impianto in via Prisco e poi non più realizzato  grazie alla forte protesta dei cittadini”. Dal comitato hanno aggiunto: “In questo caso Il PAU, ha protocollato la richiesta di WindTre il 16 settembre dell’anno scorso e l’ha trasmessa al Municipio VI il 7 ottobre dello stesso anno. Il Municipio, come da regolamento, è tenuto a pubblicare per 60 giorni tale richiesta al fine di raccogliere pareri dei cittadini ma nessuno è venuto a conoscenza di quanto pubblicato”. Il comitato ha denunciato ancora una volta il degrado in quartiere e ha garantito la copertura di rete in quasi tutte le zone, chiedendo al PAU la documentazione con la richiesta del gestore e delucidazioni in merito alle distanze dai luoghi sensibili.

Fonte: RomaToday

Il Fisco torna a riscuotere anche a Roma

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Il Fisco torna a riscuotere: dal 16 ripartono le cartelle esattoriali delle Agenzie delle Entrate-Riscossione il cui pagamento era stato sospeso lo scorso 8 marzo a causa della pandemia di Covid. Nel Lazio le cartelle pronte per essere spedite sono 1.585.500, di cui almeno l’80% son destinate a contribuenti romani: il Lazio è la prima regione in Italia per numero di contribuenti in debito con il Fisco. Seguono Campania con 1.095.000 cartelle, Lombardia con 961mila e Puglia con 945mila. La ripresa del pagamento sarà comunque graduale perché le cartelle saranno spedite secondo un criterio cronologico, a partire dalle più vecchie: si ripartirà dalle cartelle congelate a marzo, poi aprile, infine maggio e giugno. Nell’arco dei prossimi sei mesi saranno inviate tutte le cartelle destinate ai contribuenti laziali e romani: ciò significa che ogni giorno ne saranno spedite in media almeno 8mila.

Le cartelle fanno riferimento a debiti in capo a contribuenti per imposte e tributi non pagati a enti della pubblica amministrazione come Agenzia delle Entrate, Inps, Camere di commercio, ordini professionali, consorzi e in parte il Comune di Roma. La cartella sarà recapitata direttamente a casa e dopo l’arrivo ci sarà comunque tempo fino a 60 giorni per pagarla. Inoltre ci sarà la possibilità di accedere a una rateizzazione del debito: per importi sotto i 60mila euro sarà concessa in modo automatico anche sul sito, per importi superiori a 60mila euro si dovrà andare presso gli sportelli, che al momento sono aperti solo su appuntamento a causa del Covid. La durata delle rate è prevista fino a sei anni ma in casi particolari può arrivare fino a dieci:  rateizzare significa anche mettersi al riparo da pignoramenti e ipoteche e altre procedure di riscossione. E inoltre in caso di difficoltà economiche si può rimandare il pagamento fino a 10 rate.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Ztl, De Vito spinge per sospendere i varchi elettronici

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Sospendere l’attivazione delle ZTL. I commercianti del centro cittadino lo stanno ripetendo da mesi. Adesso, a chiedere un passo indietro alla Sindaca, ha provveduto anche il presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito.

Rivedere la regolamentazione sulle ZTL

Con una mozione di cui è stato primo firmatario, e che ha trovato la sponda dei capigruppo d’opposizione Andrea De Priamo (FdI) Stefano Fassina (Sinistra per Roma) e Antongiulio Pelonzi (PD) si è chiesto alla sindaca “di rivedere la regolamentazione della Ztl alla luce della proroga dello stato d’emergenza deciso dal Governo fino al 31 gennaio”.

Dunque non un ripensamento sulla scorta del modello “torinese”, che pure era stato evocato. E che prevederebbe la chiusura del centro storico fino a mezzogiorno. Quello che viene chiesto alla Raggi, invece, è di disattivare tutte le Zone a traffico limitato, com’è stato fino allo scorso 30 agosto.

Le ZTL ed il Coronavirus

“Le attività imprenditoriali in centro stanno vivendo una lunga stagione di sofferenza, causata anche dalla mancanza di turisti, e la chiusura della Ztl non fa altro che aggravare questa difficoltà”. Sono due le condizioni cui De Vito fa riferimento nell’annunciare la propria mozione. Una riguarda il risalire dei contagi. L’altra, invece, è inerente la proroga dello stato di emergenza dal 15 ottobre al 31 gennaio. Tutto ciò andrebbe a rideterminare “condizioni analoghe a quelle che avevano giustificato la prima ordinanza di sospensione della Sindaca”ha sottolineato il presidente dell’assemblea capitolina.

Fonte: RomaToday

La scuola è ripartita ma non per tutti: “Troppe difficoltà per gli alunni disabili.

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Mancano gli insegnanti di sostegno, il trasporto scolastico non è sufficiente, la didattica a distanza impraticabile o quasi. La scuola è ripartita ma non per tutti. “La ripresa per i ragazzi con disabilità suscita la preoccupazione di tutti e sono state sottolineate le molteplici criticità” denunciano i rappresentanti della Cgil Roma e Lazio, ieri seduti al tavolo della commissione Lavoro e formazione, Politiche giovanili e Pari opportunità della Regione.

“Dall’assenza degli insegnanti di sostegno, alla parziale presenza degli assistenti alla comunicazione e specialistici, dall’insufficienza del servizio di trasporto scolastico, alle difficoltà della didattica a distanza” spiega il sindacato. “Problemi per tutti dunque: per i lavoratori, in balia dell’instabilità occupazionale, per gli alunni, per le famiglie. Discrasie organizzative ricorrenti negli avvii annuali che si intrecciano con le difficoltà dovute all’emergenza sanitaria, situazioni complesse nuove e vecchie che avrebbero bisogno di una cabina di regia tra le diverse istituzioni, preposte a prevenire oltre che a intervenire sulle continue emergenze che la fase impone”. E le responsabilità non sarebbero solo regionali ma ugualmente ripartite tra Comuni, municipi, Minstero dell’Istruzione.

Trasporto disabili nel caos a Roma

Tra i problemi portati all’attenzione dai rappresentanti dei lavoratori anche la situazione dei centri di formazione professionali per ragazzi con disabilità che lamentano risorse insufficienti per le conseguenze dell’emergenza sanitaria, nonostante la piattaforma unitaria a suo tempo presentata chiedesse un rilancio della formazione professionale anche con un finanziamento adeguato.

“Le stesse risorse – spiega il sindacato – ottenute in convenzione per il 2019/2020 sono state chieste anche per l’anno formativo in corso, a prescindere dal numero degli allievi iscritti. Anche in questo le nostre aspettative sono state disattese. Non ci hanno rassicurato nè convinto le dichiarazioni dell’assessore che dichiarava il contrario. In audizione non è stato possibile replicare, ma vorremmo ribadire che delle risorse promesse per gli immediati adeguamenti Covid-19 nei centri di formazione professionale ancora oggi non c’è traccia. Ci auguriamo che lo stesso, promesso, Osservatorio, sia un luogo di serio confronto per individuare soluzioni concrete e non si riveli uno strumento utile a rinviare ancora problemi che tanta fatica comportano ai ragazzi con difficoltà, impedendo loro di vivere la scuola per quello che realmente è: un’esperienza di integrazione e di inclusione”.

Fonte: RomaToday

Contagi a scuola, nuove regole: “Con 6 casi si chiude l’istituto”

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Dopo l’acuirsi di casi di covid nelle scuole, gli esperti del Sistema sanitario regionale del Lazio starebbero cambiando in corsa le procedure per chiusure e quarantene, stabilendo che con sei casi di contagio la scuola va chiusa.

«Con 6-7 casi si arriva generalmente alla chiusura dell’istituto»: così il medico responsabile delle verifiche nelle scuole, scrive Il Messaggero, anche se «Ogni contesto sarà valutato singolarmente, ma quando i casi sono più di uno deve prevalere la linea della massima prudenza».

«Quando un cluster ha diversi positivi, 6 o 7 appunto, è difficile poi riuscire a censire tutti i contatti dei ragazzi contagiati, ecco perché a quel punto bisogna chiudere la scuola».

«In caso di rientro a scuola per motivi di salute non sospettati per Covid-19 – riporta il Messaggero basandosi sulla bozza della circolare – nei limiti di giorni previsti», tra 3 e 5, «la scuola può richiedere al genitore una auto-dichiarazione attestante che il figlio è stato valutato clinicamente dal pediatra di libera scelta/medico di medicina generale e che sono state previste le indicazioni ricevute».

I dirigenti scolastici, poi, diventeranno in automatico «referenti Covid», a partire dal 15 ottobre, se non saranno comunicati alla Regione i docenti disposti ad assumere l’incarico (molti istituti hanno avuto difficoltà a reperirli).

La Regione ha chiesto ai presidi di «monitorare il rigoroso rispetto delle misure di prevenzione da parte del personale scolastico ed esterno, per esempio del personale addetto al servizio mensa e, in caso di inosservanza, di adottare gli opportuni correttivi»,  di «monitorare sistematicamente il distanziamento per eventuali assembramenti, con particolare attenzione ad ingressi e uscite» e ancora di «sensibilizzare studenti e famiglie sull’importanza di evitare assembramenti anche fuori dalla scuola».

Fonte: ilmessaggero.it

Musei Civici di Roma gratis domenica 4 ottobre

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Anche per ottobre confermata la prima domenica gratuita nel Sistema Musei in Comune di Roma. La prima domenica gratuita nel Sistema Musei in Comune di Roma prosegue grazie a un dispositivo di prenotazione e gestione – già sperimentato e messo in pratica in questi mesi – che permette di pianificare le visite nel rispetto delle misure per la prevenzione del Covid-19. I limiti e i controlli sono gli stessi delle giornate d’ingresso a pagamento.

Domenica 4 ottobre, quindi, nei Musei Civici di Roma Capitale e nelle aree archeologiche dei Fori Imperiali (ingresso dalla Colonna Traiana e uscita dal Foro di Cesare su via dei Fori Imperiali) 8.30 – 18.30 (ultimo ingresso 17.30) e del Circo Massimo dalle 9.30 alle 19.00 (ultimo ingresso ore 18.00) si potrà prenotare la visita ad ingresso gratuito per tutti allo 060608 (entro le ore 14.00 di sabato 3 ottobre). Nei Tourist Infopoint sarà possibile conoscere eventuali disponibilità residue di tutti i musei del Sistema e prenotare l’ingresso fino alla giornata di domenica.

La prenotazione obbligatoria – gestita rispettando il numero massimo per rispettare distanze e contingentamento degli ingressi – permette di evitare il rischio di assembramenti. Si potrà accedere solo al proprio turno di ingresso, esibendo la prenotazione in versione digitale o cartacea e solo dopo la rilevazione della temperatura corporea, che deve essere inferiore ai 37.5°. È obbligatorio l’utilizzo delle mascherine e il mantenimento della distanza interpersonale di 1 metro. È consentita la visita senza distanziamento solo alle famiglie.

Fonte: RomaToday

Angelica Massera a Striscia la notizia

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Molti di voi se l’aspettavano… ebbene sì, sono entrata a far parte di una Grande Famiglia, per la prima volta, nella storia di Striscia la notizia, ci sarà ‘un’inviata delle mamme’ che si occuperà dei problemi relativi a scuola, bullismo e molto altro. Ma nel frattempo ci sarà anche una Super Cazzolina pronta a risolvere i problemi del mondo scolastico“.

Con questo post pubblicato su Facebook e Instagram, canali sui quali si è fatta conoscere e amare dai followers con le sue web series e la sua ironia, Angelica Massera ha annunciato la sua nuova avventura. Da lunedì 28 settembre, infatti, l’attrice, web creator e influencer di Rocca di Papa vestirà i panni di “inviata delle mamme” per Striscia La Notizia.

Inviata delle mamme e Super Cazzolina

Un ruolo nuovo, che il noto programma di Canale 5 ha scelto di inserire in un anno particolare per la scuola e le famiglie. Ma non è tutto, Angelica Massera porterà nel programma di Antonio Ricci anche la sua “Super Cazzolina”, l’imitazione del ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina divenuta ormai virale sui social, talmente virale da aver conquistato l’autore del programma satirico di Mediaset.

Fonte: Eventi

Torresina, branco aggredisce gruppo di ragazzi ad una festa di 18 anni

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Una festa di 18 anni si è trasformata in una violente aggressione. E’ succeso nel parco della Torresina, alla periferia di Roma. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che sono al lavoro per identificare i partecipanti alla violenta lite, si tratterebbe soprattutto di minorenni.

Tutto sarebbe iniziato quando, nella notte tra il 21 e il 22 settembre un gruppo di amici si è recato nell’area verde del quartiere per festeggiare i 18 anni di una ragazza, brindadno a mezzanotte.

Ad un certo punto, secondo le testimonianze dei giovani presenti, un secondo gruppo di ragazzi e ragazze ha iniziato a importunare i giovani che erano lì per la festa dei 18 anni. Dopo qualche insulto, però, è scattata l’aggressione.

Una ragazza ha iniziato a tirare i capelli a una 17enne che era lì per il compleanno. Un giovane, che tentava di separarle è stato seguito dal branco e preso a calci e pugni, anche quando era a terra. Ferite che lo hanno costretto a recarsi in ospedale San Filippo Neri con una frattura delle ossa nasali: ne avrà per 20 giorni.

Feriti, lievemente, anche altri due ragazzi. Tanti i residenti che, sentite le urla, hanno chiamato i carabinieri e notato la scena. “Erano tanti minorenni. – racconta Luca S. su Facebook- Per come si stavano mettendo le cose poteva andare peggio“.

A RomaToday è arrivata anche la testimonianza della zia di una delle vittime del branco: “Il gruppetto di mio nipote stava brindando per un diciottesimo di una ragazza, si sono avvicinati i soliti che da un po’ di tempo tutte le sere danno problemi al quartiere e non sono di Torresina, hanno cominciato a dare fastidio e hanno cominciato ad alzare le mani anche sulle ragazze. Hanno insgeuito mio nipote che voleva calmare gli animi. È scesa anche la mamma della festeggiata e anche lei è stata spintonata. Vogliamo più pattuglie nel quartiere. Torresina è fatta di persone per bene, quei ragazzi violenti non sono di qui“.

Un monito, questo, condiviso da tanti residenti: “Le ragazze urlavano e si sentiva fino a casa mia. – racconta Laila – C’è un gruppo di ragazzi che sta creando il panico la sera tra i giovani del quartiere. Vogliamo telecamere e presidi fissi“.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ottavia con i colleghi della compagnia di Trionfale che sono al lavoro per identificare i partecipanti alla rissa. Indagini in corso.

Fonte: RomaToday

Meteo Roma e Lazio, in arrivo temporali e forte vento

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Addio calura estiva, sono in arrivo i primi temporali autunnali. La Protezione civile ha emesso oggi un avviso di condizioni metereologiche avverse per la giornata di domani, lunedì 21 settembre, e per le successive 24-36 ore sul Lazio, Roma compresa. Si prevedono infatti precipitazioni a prevalente carattere temporalesco, con fenomeni accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Il Centro Funzionale Regionale ha effettuato la valutazione dei Livelli di Allerta/Criticità e pertanto inoltrato un bollettino con allerta gialla per criticità idrogeologica e criticità idrogeologica per temporali su tutte le zone di allerta del Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma, Aniene, Bacini Costieri Sud e Bacino del Liri.

La Sala Operativa Permanente della Regione Lazio ha diramato l’allertamento del Sistema di Protezione Civile Regionale e invitato tutte le strutture ad adottare tutti gli adempimenti di competenza – si legge in una nota – si ricorda, infine, che per ogni emergenza la popolazione potrà fare riferimento alle strutture comunali di Protezione civile alle quali la Sala Operativa Regionale garantirà costante supporto”.

Fonte: RomaToday

150 anni di Roma Capitale d’Italia: un convegno per celebrarli

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150 anni di Roma Capitale d’Italia: un convegno per celebrarli
150 anni di Roma Capitale d’Italia: un convegno per celebrarli

Capitale compirà 150 anni il prossimo 20 settembre. Non molti se confrontati con la sua storia millenaria, ma cruciali perché hanno traghettato la città nel mondo contemporaneo. L’approfondimento delle trame storiografiche, politiche e culturali dell’Italia e l’Europa del tempo a partire dalla proclamazione della città come capitale dello Stato, costituisce l’obiettivo centrale del convegno scientifico internazionale “Roma Capitale: la città laica, la città religiosa (1870-1915”) organizzato e promosso dalla Fondazione Camillo Caetani, in collaborazione con la Biblioteca di Storia Moderna e Contemporanea, il Centro Studi “Roma 800”, l’Istituto Luigi Sturzo, la Società Romana di Storia Patria, con il patrocinio dell’Università degli Studi di “Tor Vergata”. L’iniziativa avrà luogo dal 21 al 24 settembre 2020. Le sessioni di lavoro si alterneranno in Campidoglio, Palazzo Caetani, Istituto Sturzo e alla Discoteca di Stato, nel pieno rispetto delle normative anti contagio da covid-19.

Roma Capitale, lo spartiacque verso il futuro

Il convegno ha avuto una gestazione di due anni, durante i quali si è riflettuto sulla complessità delle prospettive storiche, culturali, politiche ed economiche dalle quali esplorare gli eventi che hanno riguardato la nascita della Capitale: “L’idea di un convegno sui 150 anni di Roma Capitale – spiega il presidente della Fondazione Camillo Caetani, Antonio Rodinò di Miglione – mi venne in mente nell’autunno 2018, mentre si cominciava a parlare di celebrazioni per il 150° anniversario di Roma capitale d’Italia. In verità si pensava alla ricorrenza (e quindi al 20 settembre 2020) della ‘Presa di Porta Pia’, che segnò il momento iniziale dell’iter sfociato nella legge 3 febbraio 1871 che sancì il trasferimento della Capitale d’Italia dalla provvisoria Firenze a quella Roma che già da tempo era stata ufficiosamente – se non ufficialmente, per non urtare la suscettibilità dell’alleato francese – predicata come Capitale del nuovo Regno.

Fonte: RomaToday

Apre Il Regno di Babbo Natale

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C’e un Regno incantato che sorge sulle colline di Vetralla, piccolo borgo nei dintorni di Viterbo. Ed è il Regno di Babbo Natale. Un luogo magico, dove chiunque varchi i suoi cancelli, torna inevitabilmente bambino. Perché si dice che il Natale sia dei più piccoli, ma in realtà il Natale è di tutti: da zero a mille anni.

Questo meraviglioso mondo riapre le sue porte il prossimo 18 settembre e resterà aperto 7 giorni su 7 fino al 17 gennaio 2021. Un lungo periodo, anche se per il Natale non c’è mai troppo tempo, nel quale chiunque potrà immergersi in un’atmosfera incredibile e unica. Un percorso emozionale posizionato su oltre 4 mila mq, dove lui, il padrone di casa, quel signore un po’ d’antan, vestito di rosso, con il berretto a pon pon e la lunga barba bianca, assieme agli elfi, agli schiaccianoci, alle renne e a tutti i protagonisti del Regno, attende i visitatori.

Lo scorso anno, per esempio, sono stati 550 mila e se ne attendono altrettanti, e anche di più, in questo 2020 un po’ diverso rispetto al solito, ma che non scoraggerà il nutrito esercito di chi ama Babbo Natale e vuole trascorrere del tempo con lui.

Impossibile raccontare la suggestione di un Bosco Incantato, della Casa di Babbo Natale, della Fabbrica dei Giocattoli degli Elfi, o semplicemente passeggiare nel Victorian Village. Sono tutte attrazioni uniche, che bisogna vivere per respirarne quel singolare e particolare clima che solo il Regno di Babbo Natale riesce a creare.

Ecco perché il Regno ha deciso di aprire le porte tutti i giorni: per permettere a chiunque di intervenire, nel rispetto delle normative anti-Covid19 e del distanziamento sociale. Tutto è stato pensato per un’esperienza sicura e piacevole. Perché si sa, non ci può essere magia senza sicurezza.

L’apertura dunque è prevista il prossimo 18 settembre 2020 alle ore 15.30. Mentre dal 19 settembre 2020 e fino al 17 gennaio, Il Regno seguirà l’orario continuato dalle 9.30 alle 19.30, 7 giorni su 7, sempre con ingresso gratuito. Per tutte le informazioni si può consultare il sito: www.ilregnodibabbonatale.it.

Fonte: RomaToday

Omicidio Colleferro, la testimonianza choc

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Ho un vivido ricordo di un paio di loro, non ricordo bene chi, che addirittura saltavano sul corpo di Willy steso e già in lacrime“. E’ solo una parte della testimonianza choc che Samuele, amico di Willy Monteiro Duarte e ferito durante quella tragica notte in cui si è consumato l’omicidio, ha fornito agli inquirenti raccontando i momenti drammatici in qui è avvenuto il pestaggio.

Una brutale aggressione. Violenta. E’ così che viene descritta la scena nell’ordinanza che ha decretato l’arresto di Gabriele e Marco Bianchi, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia, accusati a vario titolo della morte del 21enne di origini capoverdiane Willy Monteiro Duarte.

L’aggressione a Willy e l’arresto dei 4 ragazzi di Artena

La ricostruzione fatta dai carabinieri, unita al racconto dei testimoni, ritenuti credibili, e alle parole scritte nero su bianco del Gip Giuseppe Boccarrato hanno permesso di determinare quanto successo sia nei minuti del pestaggio e anche nell’antefatto. Sul posto, intorno alle 3:30 del mattino del 6 settembre era giunto il comandante della stazione dei carabinieri di Colleferro perché allertato dalle urla proveniente dai giardini comunali.

Qui, disteso e privo di sensi, ha visto Willy Monteiro Duarte con una persona che gli stava praticando il massaggio cardiaco. E così, mentre il 21enne italo-capoverdiano arriverà in ospedale poco dopo già privo di vita, i carabinieri, grazie ad una fotografia scattata da uno dei presenti, sono riusciti subito ad individuare il gruppo dei ragazzi, che avevano già raggiunto Artena, per poi arrestarli alle 4:20 del mattino.

Uno di loro, Gabriele Bianchi, “indossava una camicia nera con un’asola strappata”, si legge. Qui i fatti che, fino ad ora, erano già noti. L’ordinanza di arresto, tuttavia, racconta nel dettaglio quanto visto in prima persona dagli amici di Willy da chi, con lui, non si aspettava quel brutale e violento attacco.

“Aggrediti mentre stavamo tornando in macchina”

L’amico che ha condiviso con Willy gli ultimi attimi della sua vita, racconta: “Alle 3 del mattino volevamo rientrare a Paliano. Willy, mentre stavamo tornando verso la macchina, ha visto un suo vecchio compagno di scuola, che ha chiamato Federico, discutere animatamente con un ragazzo che non conosco. Willy si è avvicinato, gli ha chiesto se aveva bisogno di aiuto. Io, invece, ho detto al mio amico di andare via e così abbiamo fatto“.

Mentre stavano per raggiungere la Fiat Punto del 21enne però è iniziato il putiferio. “Siamo stati aggrediti da due dei ragazzi che stavano litigando con Federico. Ricordo nitidamente l’immagine di Willy circondato da 4-5 ragazzi. Lo hanno colpito violentemente con calci e pugni. Il mio istinto di protezione mi ha permesso di frappormi, facendo da scudo, urlando agli aggressori che io e Willy non c’entravamo nulla con la discussione precedente“. Richieste, però, finite nel vuoto.

“Saltavano sul corpo di Willy steso e già in lacrime”

Anche io sono stato preso a calci e pugni. Non so quantificare il tempo dell’aggressione ma posso certificare che la violenza dei colpi era inaudita“. Emanuele, nella sua testimonianza, descrive anche due aggressori: “Uno aveva la camicia bianca e il tatuaggio di una lacrima sotto l’occhio, e altri tatuaggi (riconducibile a Mario Pincarelli da rilievo fotografico ndr), l’altro aveva l’avambraccio ingessato (riconducibile a Francesco Belleggia ndr). Ricordo anche altri tre ragazzi, uno con una polo verde con capelli corti (riconducibile a Marco Bianchi da rilievo fotografico ndr), l’altro con un vistoso tatuaggio sul collo. Il terzo non lo ricordo. Tutti sferravano colpi violenti contro me e Willy. – quindi la parte più cruda – Ho un vivido ricordo di un paio di loro, non ricordo bene chi, che addirittura saltavano sul corpo di Willy steso e già in lacrime“.

Fonte: RomaToday

Minaccia di gettarsi dalla finestra: salvato sul cornicione del terzo piano

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Un folle gesto che sarebbe potuto finire in tragedia, ma il tempestivo intervento degli agenti della Polizia di Stato ha consentito di salvare un 44enne che minacciava di gettarsi nel vuoto dalla finestra di casa.

Minaccia di gettarsi dal terzo piano: salvato

Intervenuti dopo la segnalazione dell’uomo al 112 NUE, i poliziotti sono risaliti alle generalità e quindi al suo indirizzo di residenza. Arrivati immediatamente sul posto, gli agenti del commissariato Villa Glori, diretto da Anna Galdieri, hanno preso contatti con la madre dell’uomo che gli ha indicato l’indirizzo preciso del figlio: i poliziotti hanno così raggiunto velocemente l’abitazione in questione, da dove sentivano provenire grida isteriche.

“Ora mi butto, voglio farla finita”

Senza alcuna risposta al tentativo di farsi aprire la porta, gli agenti hanno richiesto l’ausilio dei Vigili del Fuoco e di personale medico sanitario.
Quando sono arrivati i Vigili del Fuoco è stata disposta la chiusura del gas dell’abitazione tramite la condotta generale del palazzo e, sotto la finestra della cucina dalla quale l’uomo si era affacciato, è stato predisposto il materasso gonfiabile. Contemporaneamente una squadra dei Vigili del Fuoco ha posizionato l’autoscala per accedere al terrazzo del soggiorno e, attraverso una finestra, è entrata nell’appartamento per poi aprire la porta di ingresso ai poliziotti.

L’uomo, alla vista degli agenti, ha messo le gambe fuori dal davanzale della finestra e, penzoloni, ha iniziato ad urlare: “Ora mi butto, non vi avvicinate. Voglio farla finita.

I poliziotti in tutta fretta sono riusciti ad afferrarlo e, con non poca fatica, a riportarlo all’interno della camera. Subito dopo l’uomo, in forte stato di agitazione, è stato trasportato in ospedale per le cure del caso ed anche i  poliziotti sono stati refertati per le lesioni riportate agli arti inferiori e superiori durante il salvataggio.

Fonte: RomaToday

Esce da lavoro e per 10 mesi trova lo sconosciuto stalker

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E sasperata e terrorizzata dalle persecuzioni e dalle minacce di un uomo, una ragazza ha chiamato la Polizia di Stato per chiedere aiuto. Quando la pattuglia del commissariato Colombo, diretto da Isea Ambroselli, è arrivata, la giovane ha raccontato che il ragazzo, seduto ancora sul muretto davanti a loro, la molestava ormai da circa dieci mesi.

L’uomo, romeno di 26 anni, perseguitava la sua vittima tutti i giorni aspettandola fuori dal posto di lavoro per insultarla e minacciarla, senza però averla mai personalmente conosciuta. Nella serata di ieri, le si è avvicinato con una bottiglia in mano gridando: “Ti spacco la bottiglia in faccia! Uno di questi giorni ti massacro!

Fortunatamente in suo aiuto sono intervenuti due dipendenti di un ristorante lì vicino che hanno impedito allo stalker di attaccarla fisicamente. Arrestato dagli agenti, il 26enne, che nel mese di febbraio era già finito in manette per aver aggredito con un bastone altre due donne, ha rivolto un’ultima minaccia nei confronti della ragazza: “io da oggi ti fermo”.

Fonte: RomaToday

Colosseo e Fori Imperiali sanificati da ADUCTA Disinfestazioni

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Colosseo e Fori Imperiali sanificati
Colosseo e Fori Imperiali sanificati

ADUCTA disinfestazioni è un’azienda molto attiva sulla piazza romana, nata una decina di anni fa, creata e fondata dai fratelli Alessio e Danilo Lerani, settant’anni in due, con determinazione e convinzione.

In queste settimane, ADUCTA ha ottenuto un incarico molto importante e prestigioso: intervenire al Colosseo e ai Fori Imperiali, per sanificare alcuni ambienti.

A proposito, Alessio Lerani afferma: ”Era il 2009, quando mio fratello Danilo ed io, insieme a due tra gli operai più esperti che all’epoca lavoravano in Ad service 2009 S.r.l. oggi ADUCTA disinfestazioni, ci troviamo a svolgere, per conto di una multiservizi locale, il servizio di pulizia dei bagni del parco archeologico di Roma (Colosseo e Fori). In quei giorni, pensavamo ricorrentemente a quanto sarebbe stato bello e prestigioso riuscire ad avere in affidamento, direttamente dall’ente gestore, un appalto presso il Parco Archeologico”.

Non dimentichiamo, che nel 2009 l’azienda era appena stata fondata, pertanto partecipare a gare pubbliche era visto come qualcosa di lontano e complicato, nonostante questa consapevolezza, lavorare in luoghi storici come il Colosseo ed i Fori Imperiali, fosse motivo di grande entusiasmo per entrambi i titolari e per i collaboratori.

Afferma ancora Alessio Lerani: “Giorno dopo giorno, svolgere quel servizio diveniva una missione, regnava sempre l’idea e la voglia di svolgere per il meglio il compito affidato, risolvendo i problemi dei nostri clienti”.

Nella pratica, quell’evento fu l’inizio di una visione imprenditoriale mirata all’espansione dell’Azienda.

Oggi, a distanza di undici anni, ADUCTA disinfestazioni, appunto, ha vinto una gara di appalto, indetta dall’ente gestore del Parco archeologico di Roma, per la sanificazione di alcuni ambienti del Colosseo e dei Fori Imperiali. E questa è cronaca di questi giorni.

La costanza e la perseveranza ha condotto questa azienda verso il raggiungimento di un obiettivo, che undici anni prima sembrava essere solamente un sogno.

Per maggiori info: aducta.it

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