Home Blog

Caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma

Caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma
Caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma

Certamente quando decidiamo di affrontare l’argomento che riguarda un servizio di caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma sicuramente non ci troviamo in una buona situazione con la nostra caldaia perché altrimenti non parleremo di complessi

Diciamo che a prescindere dal problema che ci può essere siamo fortunati e siamo stati anche strategicamente furbi a scegliere un’azienda di qualità e di affidabilità come  l’ariston,che non ha nessun problema per quanto riguarda qualsiasi tipo di guastò possa avere la nostra caldaia, semplicemente perché sa che i tecnici caldaie della stessa azienda sapranno sempre come aiutarci, anche appunto quando parliamo di situazioni complesse

Caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma
Caldaie Ariston e assistenza per interventi complessi Roma

Parlare di situazioni complesse e di caldaie non è facile nel senso che possono essere tante le situazioni diverse e sono specifiche e non si può dire in astratto, però si può pensare per esempio quando la caldaia inizia ad invecchiare può darsi che potremmo avere bisogno di sostituire qualche componente della stessa che si è usurata e quello ci sta, e se parliamo di componenti importanti della caldaia non possiamo non menzionare lo scambiatore e il bruciatore perché se questi hanno dei problemi tutta la caldaia va in blocco

Poi non possiamo nemmeno non dire che se la caldaia ha dei problemi almeno che non è veramente molto vecchia e considerato che le caldaie dell’Ariston non danno mai problemi più di tanto per tanti anni, può anche darsi che siamo stati noi abbastanza superficiali per quanto riguarda contattare al momento giusto i tecnici per una manutenzione

E diciamo questo perché ci sono persone che oggettivamente parlando chiamano questi tecnici solo quando la situazione ormai è compromessa e quindi la caldaia non funziona perché non vogliono rimanere senza riscaldamento ora nei mesi invernali e soprattutto senza acqua calda tutto l’anno, ma magari se  sentono un rumore strano fanno finta di nulla ,quando sono proprio quelli momenti in cui dobbiamo stare allerta e contattare subito i tecnici della Ariston che verranno per un check-up e per capire se c’è qualcosa che non va.

Non è facile che i tecnici dell’ Ariston possono dirci per telefono il prezzo del loro intervento

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte comunque non è per niente facile che i tecnici dell’azienda Ariston, ma sarebbe la stessa cosa per qualsiasi altra azienda possono per telefono compilare se così si può dire o dettare un preventivo così preciso rispetto ad un guasto di cui ancora non sanno nulla se non qualcosa che abbiamo raccontato

Ed il punto è che siccome non siamo esperti  non è manco  facile parlare di un guasto di una caldaia perché non ne  capiamo nulla.

Mentre quando vengono a domicilio da noi avranno la situazione poi sotto mano e sotto controllo e a quel punto è parte dire il costo di chiamata, e quello in realtà possono averlo anche per  telefono, ci possono dire se per esempio c’è qualche componente da sostituire oppure no, e a quel punto avremo informazioni molto più precise.

Urna Cineraria Porcellana Roma

Urna Cineraria Porcellana Roma
Urna Cineraria Porcellana Roma

Ci si può attivare in modo abbastanza veloce per la preparazione di un esequie di un proprio caro, rivolgendosi ad un’opportuna agenzia di pompe funebri. Questo è un genere di esercizio, il quale possiede qualsiasi cosa che risulta fondamentale per la preparazione di un servizio funebre: dai mezzi di comunicazione fino agli strumenti come le bare per i defunti o un’urna cineraria porcellana Roma.

Praticamente, escludendo il fatto di essere costretti ad effettuare tanti giri tra artigiani o negozianti, si può affermare che affidarsi ad un imprenditore delle pompe funebri vorrebbe dire ottenere la disponibilità di un professionista della programmazione di esequie e ciò si presenta come un fattore essenziale per raggiungere lo scopo nel lasso di poco tempo. Considerando il periodo in cui si è disponibili, gli strumenti e il bilancio preventivo, il proprio imprenditore delle pompe funebri a cui ci si affida per essere guidati in certe preferenze, le quali può darsi che siano grossomodo necessarie. Esistono perfino proposte in cui sono previste le preparazioni dei servizi funebri, le quali potrebbero essere valutate maggiormente convenienti, eppure comprendono

Urna Cineraria Porcellana Roma
Urna Cineraria Porcellana Roma

Qualsiasi cosa di cui si possa avere bisogno. Nell’eventualità, includono lo spostamento del defunto nel caso in cui ciò sia indispensabile. Una bara di legno di un’entità e un esemplare, il quale addirittura perfino in tale circostanza risulta preferito tra quelli che appaiono maggiormente venduti e distribuiti dall’impresa in quel preciso periodo.

Perciò, la ragione dell’oculatezza economica diviene propriamente dall’atto che si andrebbe a diminuire l’attività dell’imprenditore delle pompe funebri riducendolo al minimo preferendo delle alternative facilmente realizzabili ed effettuabili in modo rapido. Risultano esserci delle persone che hanno stabilito di impiegare del denaro in tale settore e probabilmente desiderano dell’esequie personalizzate con parecchi particolari, addirittura predisponendo la creazione di un monumento funerario, ma pure badando ad una cremazione per la quale occorre comprare un’urna cineraria.

A cosa ci si riferisce qualora si dovesse parlare di cremazione.

Poiché per un lungo periodo la cremazione non si è presentata come una preferenza scelta in modo particolare, è probabile che in molti non abbiano dentro la propria famiglia la tradizione, l’opportunità o il desiderio di una cremazione.

Ciò nonostante oggi si manifesta come una preferenza che effettuano costantemente un maggior numero di individui, pure per desiderio pronunciato dall’ estinto, il quale potrebbe aver deciso di esprimere tale desiderio dentro il suo testamento. La cremazione in effetti è un procedimento nel quale si prende il corpo del defunto introducendolo dentro un forno crematorio, il quale ha la capacità di trasformare sia la bara che il corpo in cenere. Quindi, ci si trova in un caso il quale fa parte del campo delle eventualità che ci si vuole fornire, si potrebbe domandare ad un imprenditore delle pompe funebri alcune informazioni in più sulla strada da imboccare che risulta pure una strada burocratica poiché ci vorrebbero delle concessioni per eseguire la cremazione di un defunto.

Senz’altro ciò consiste nella fase finale di un intero servizio funebre o sicuramente di una funzione nella quale è previsto addirittura un ulteriore genere di programmazione. E risulta per ciò che esistono delle scadenze da considerare e delle opzioni da scegliere, le quali dovrebbero riuscire ad equilibrare un articolato insieme di qualità, trasformandolo in una funzione per dare l’estremo saluto all’individuo caro e permettere addirittura a qualsiasi persona che vuole introdursi a farlo.

Termosifoni Roma

Termosifoni Roma
Termosifoni Roma

Tutti sappiamo di che cosa si parla quando parliamo di termosifoni Roma come faremo noi all’interno di questo articolo semplicemente perché moltissime persone che leggeranno di tutto ciò li hanno in casa per riscaldarsi durante questi mesi invernali e quindi per loro è un qualcosa di molto conosciuto.

E comunque Sappiamo benissimo che quando abbiamo dei termosifoni in casa abbiamo tanti vantaggi per poterci riscaldare, sempre che parliamo di prodotti di qualità.

Termosifoni Roma
Termosifoni Roma

Però Sappiamo anche che avremo bisogno di un servizio di assistenza clienti per quanto riguarda il funzionamento degli stessi che può riguardare far venire a casa degli idraulici professionisti che possibilmente abbiano anche una certa esperienza nel settore e che possono darci un supporto a 360° per tutto il loro ciclo di vita e poi in realtà non solo per quanto riguarda i termosifoni, ma in generale per quanto riguarda  l‘impianto di riscaldamento.

Intanto il loro supporto partirà già dal momento del montaggio e dell’installazione degli stessi e che come vedremo se  li osserveremo all’opera non è per niente un qualcosa di semplice, perché altrimenti potremmo farli in autonomia mentre loro eseguiranno questo montaggio avendo tutte le competenze potendolo fare in tutta sicurezza e garantendo dei risultati di un certo livello diciamo così.

E quindi a parte il montaggio si occupano dell’installazione e anche ove ci fosse bisogno di una qualche modifica per i punti dì allaccio per poter installare correttamente loro avranno la possibilità di farle in maniera efficiente e soprattutto in maniera rapida.

Così come avremmo bisogno di questi professionisti nel settore anche ove ci dovesse servire una riparazione degli stessi perché comunque i termosifoni sono dei dispositivi molto complessi che hanno vari elementi che sono il radiatore  e la valvola per fare degli esempi e ad esempio un certo punto andrebbe eliminata l’acqua dal radiatore se  per caso decidiamo dì  sostituirlo.

Ci sono tante situazioni che potrebbero richiederci l’intervento di esperti nel settore Per quanto riguarda i termosifoni

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte sono varie circostanze che potrebbero richiedere l’intervento di esperti in questo settore per i nostri termosifoni e praticamente loro si muovono sia in una qualche situazione di emergenza che può sempre starci perché sono sempre disponibili, oppure anche prendendo un appuntamento in un orario e un giorno stabilito nel quale praticamente l’idraulico di turno verrà a fare un sopralluogo per valutare la situazione specifica e poi procedere con un preventivo molto preciso e anche molto dettagliato che riguarda una riparazione In poche parole

Per quanto riguarda il costo dell’intervento non lo possiamo dire in anticipo, ma possiamo chiedere per quanto riguarda al massimo il costo dì  chiamata e di sicuro avremo una possibilità di varie modalità di pagamento che riguardano il bancomat o carte di credito e soprattutto avremo la garanzia, che non è un qualcosa  da poco, di poter avere a disposizione dei pezzi di ricambio originali che è sempre un qualcosa di importante per garantire che un qualsiasi dispositivo duri il più a lungo possibile.

Costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma

Costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma
Costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma

Ogni giorno anche in questo periodo dell’anno ci sono molte persone che si informano rispetto al costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma e lo fanno anche se siamo in inverno dove certamente non ci serve un condizionatore ma siamo più concentrati su una caldaia, però hanno anche un’idea strategicamente interessante perché sanno benissimo che se vogliono trovare delle opportunità economiche interessanti di una marca di un certo valore come la Mitsubishi devono muoversi con un certo anticipo e non aspettare in estate come fanno tanti perché poi in quel caso è molto più difficile trovare delle offerte competitive.

E quindi è molto facile che se andiamo ad informarci su climatizzatore della Mitsubishi ma anche di altre aziende di un certo valore di una certa affidabilità possiamo trovare dei modelli multitecnologici che in questo momento sono proposti a dei prezzi più bassi proprio perché l’azienda vuole stimolare la domanda di acquisto e soprattutto vuole fidelizzare vecchi clienti che magari hanno già in casa un climatizzatore della Mitsubishi e che hanno deciso di sostituire perché ormai è vecchio o comunque non è performante più come prima.

Costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma
Costo installazione climatizzatore Mitsubishi Roma

E tra l’altro potremmo parlare di persone che magari possono andare a parlare con il loro commercialista di riferimento che dirà a loro se c’è la possibilità di ottenere dei bonus e incentivi fiscali offerte dal governo per quelle persone che fanno questa sostituzione del climatizzatore naturalmente se ne scelgono uno come è molto probabile con la Mitsubishi da questo punto di vista non ci sono problemi, che abbia un livello di efficienza energetica più alto e quindi una classe energetica più alta perché poi è quello che interessa al governo diciamo così sia per quanto riguarda i consumi che per quanto riguarda dei prodotti che inquinano molto meno.

Le persone che avessero in mente di installare un climatizzatore in autonomia rischierebbero solo di fare dei danni.

Come dicevamo dal titolo di questa seconda parte comunque le persone non possono avere in mente di installare un climatizzatore non solo della Mitsubishi, ma di qualsiasi altra azienda perché parliamo di un’operazione molto complessa che richiede delle competenze nel caso in questione dei tecnici della Mitsubishi che lo fanno per lavoro e lo fanno tutti i giorni, e magari hanno installato un modello come quello che abbiamo noi comprato chissà quante volte in poche parole.

Anche perché una cattiva installazione significa che poi il collaudo non andrebbe a buon fine e tra l’altro dopo un’installazione parte la garanzia e quindi da quel punto di vista non possiamo fare assolutamente degli errori.

Anzi dovremmo sfruttare quel momento per dialogare coi tecnici dell’ Mitsubishi anche eventualmente per mettersi d’accordo per altri interventi di manutenzione che riguardano la pulizia dello stesso.anche perché ogni tanto dobbiamo fare un check-up che ci rassicuri che non ci siano delle componenti del nostro climatizzatore che magari si sono usurate e che vanno semplicemente sostituire con dei pezzi di ricambio originali che i tecnici avranno immediatamente a disposizione da parte dell’’azienda.

Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma

Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma
Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma

Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma sono obbligatori in quanto equiparati agli impianti di riscaldamento e per questo devono essere dotati di libretto impianto e sottoposti a controlli periodici ogni 4 anni se hanno una potenza superiore a 10 kw per quelli invernali e 12 kw per quelli estivi. L’obbligo di dotarsi del nuovo libretto impianto unico e di effettuare il  controllo periodico sull’efficienza con il cd. bollino blu o verde su questi tipi di apparecchiature, è stato introdotto inizialmente con il DM 10/2/2014 che fissava al 1/6/2014 il termine dal quale doveva partire l’obbligo, poi rinviato al 15/10/2014 con il DM 20/6/2014, per dare più tempo alle Regioni di “apportare eventuali integrazioni e di emanare propri indirizzi operativi”.

Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma
Assistenza climatizzatori Mitsubishi Roma

A partire da tale data è quindi obbligatorio per caldaie, e climatizzatori installati a casa o in negozi, uffici, capannoni ecc. possedere il nuovo libretto impianto rilasciato dal Centro Tecnico di Caldaie e climatizzatori a Roma autorizzato e riconosciuto ed effettuare i controlli di efficienza energetica.  Per i climatizzatori o condizionatori di casa, uffici, negozi quindi (domestici e commerciali) e sia per quelli estivi che invernali di aria fredda o calda, è diventato dal 15 ottobre 2014, obbligatorio il libretto impianto UNICO ovvero il libretto dove indicare il rapporto sull’efficienza e la prestazione degli impianti e il libretto dove annotare i controlli periodici

Quindi in occasione di prossimi interventi di controllo e Assistenza caldaia e condizionatori a T  sugli impianti termici di riscaldamento invernale con potenza maggiore o uguale a 10 kw e sugli impianti di climatizzazione estiva di potenza maggiore o uguale a 12 kW, va effettuato un controllo di efficienza energetica ed il relativo rapporto di controllo deve essere trasmesso al catasto regionale degli impianti termici, a partire dalla sua attivazione, con periodicità di 1, 2, 4 anni secondo quanto stabilito dalle singole regioni.

Forse ti interessa anche il bollino blu caldaia 2019. Il bollino blu climatizzatori e condizionatori 2019, comporta l’obbligo da parte del responsabile dell’impianto di far effettuare il controllo di manutenzione sull’efficienza energetica periodica sugli apparecchi termici installati nella sua abitazione o nell’ufficio. Le tipologie impiantistiche riguardanti gli “impianti termici” degli edifici sono quelle previsti dalle lettere c) ed e) del D.M. 37/08. In particolare esse sono: Lettera c) impianti di riscaldamento, di climatizzazione, di condizionamento e di refrigerazione di qualsiasi natura o specie, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e delle condense, e di ventilazione ed aerazione dei locali

Lettera e) impianti per la distribuzione e l’utilizzazione di gas di qualsiasi tipo, comprese le opere di evacuazione dei prodotti della combustione e ventilazione ed aerazione dei locali. Nella maggior parte dei casi, impianti termici alimentati a gas, occorrono entrambe le abilitazioni che la ditta Caldaie e climatizzatori a Roma dimostra attraverso un documento rilasciato dalla Camera di Commercio. Nel caso di impianti con macchine frigorifere contenenti gas serra occorre, inoltre, che l’impresa sia  inscritta al registro nazionale delle persone e delle imprese ai sensi del DPR 43/2012.

Tra gli “impianti termici” rientrano quindi “tutti gli impianti di climatizzazione invernale ed estiva come ad esempio caldaie e condizionatori d’aria con o senza produzione di acqua calda comprendenti eventuali sistemi di produzione, distribuzione e utilizzazione del calore”.

Roma, a Colle Oppio riapre lo skatepark

Roma, a Colle Oppio riapre lo skatepark
Roma, a Colle Oppio riapre lo skatepark

Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, il presidente di Sport & Salute, Vito Cozzoli, e l’assessore allo Sport del Comune, Alessandro Onorato, hanno illustrato il progetto di riqualificazione dello Skatepark del colle Oppio dove, a luglio scorso, si è tenuto il World street.

Skateboarding Rome 2022, che da oggi ha ufficialmente riaperto. Le chiavi dello Skatepark sono state, infatti,«» simbolicamente consegnate agli skaters guidati dallo skateboarder olimpico Alessandro Mazzara. A fianco della pista di skate sorgeranno a breve, un campo di volley, un campo di urban soccer ed un’area dedicata al fitness con macchinari utili ad attività isotonica e cardio, utilizzabili anche da disabili e bambini.

Fonte: ilmessaggero.it – roma

Radio Roma capitale lavoro

Radio Roma capitale lavoro
Radio Roma capitale lavoro

Questo articolo è tutto incentrato su temi molto importanti quali l’utilizzo dei mezzi di comunicazione che prevedono un ascolto da parte dell’utenza: quindi RADIO ROMA CAPITALE LAVORO e podcast.

Diciamo che per qualche anno la radio è stata surclassata da altri mezzi di comunicazione e invece, soprattutto negli ultimi tempi, è stata riscoperta, come sempre in chiave diversa e più moderna come un po’ accade a tutto, soprattutto ai mezzi di comunicazione.

La radio è stato un mezzo di comunicazione fondamentale per gran parte della storia dell’umanità, poi è passata in sordina perché si sono privilegiate altre forme di comunicazione e intrattenimento e soprattutto hanno inventato i telefoni cellulari che mettono in comunicazione più rapida le persone. Però, ancora oggi rimane un grande zoccolo duro di persone che amano particolarmente la radio, la ascoltano ogni giorno, amano fruire di contenuti multimediali che sono tutti basati sul fatto di dover concentrarsi sull’ascolto che è anche alla base di una certa emozionalità che emerge rispetto all’interazione con dei contenuti specifici. Oggi la radio è raggiungibile anche attraverso Internet.se accendiamo il computer e andiamo sul sito Internet di una stazione radio spesso potremmo sentire tutti i suoi contenuti.

Radio Roma capitale lavoro
Radio Roma capitale lavoro

Alcuni perché sono stati archiviati e in questo caso le persone chiamano questi contenuti con il nome di “podcast“ (ma non si tratta di un podcast e nella seconda parte di questo articolo vedremo le ragioni per cui non bisogna fare confusione).  Altri contenuti possono, invece, essere ascoltati in streaming ovvero essere ascoltati direttamente mentre vanno in onda sulla stazione della radio. Da questo punto di vista è molto bene ricordare che la radio si basa sull’intercettazione di determinate frequenze, mentre per quanto riguarda Internet, se decidiamo di ascoltare la radio dal suo sito Internet in streaming dobbiamo avere una connessione Internet, quindi si tratta appunto di un mezzo diverso. Questo caso quello che si tende a fare è confondere lo strumento della radio come soggetto con le trasmissioni radiofoniche che sono l’oggetto.

In altri casi è possibile ascoltare la radio andando a scaricare un’applicazione sul cellulare, così come potrebbe essere ascoltare podcast, diciamo che il mezzo cambia ma un vero e proprio podcast nasce per essere tale e non viene mandato in onda in radio, ma viene scaricato sui propri dispositivi per essere ascoltato in un secondo momento.

Il podcast è un contenuto multimediale che si ascolta, quindi un audio, un file che viene scaricato il suo dispositivo e consiste in una sorta di funzionamento appuntate o episodi, quindi c’è sempre un proseguimento rispetto a un filo dialogico che c’è con l’interlocutore che sta ascoltando e che si basa su un determinato argomento specifico o sul fatto che questo podcast sia stato prodotto da una determinata persona. Magari si tratta di un podcast tematico, dove si parla di un determinato argomento in varie salse e con varie persona.

Come qualunque altro contenuto viene pensato sulla base del tipo di ascoltatore di riferimento. Da questo punto di vista si potrebbe anche dire che non si capisce se sia nato prima l’uovo o la gallina, quindi da un certo punto di vista nasce prima il contenuto o nasce prima il targhette di riferimento o c’è una sorta di coincidenza rispetto all’incontro tra le due cose che vanno a interagire tra di loro proprio in uno scambio sulla base del quale sarà poi possibile andare a sviluppare l’argomento stesso e andare ad aumentare la coscienza di quell’argomento alle persone di riferimento.

Come sfruttare al meglio lo strumento del podcast

Innanzitutto se siamo tutti così interessati a comunicare e anche perché dalla comunicazione traiamo un certo vantaggio. Infatti la comunicazione nasce per mettere in contatto diverse persone che possono aiutarsi tra di loro. E oggi, l’obiettivo principale della maggior parte delle persone è quella di produrre reddito, di manifestare se stessi anche attraverso la produzione di un reddito e quindi l’individuazione di una professione e in tanti scelgono Internet come mezzo per questo scopo.

Per cui è chiaro che il portale dove viene contenuto il podcast in genere prevede il fatto di avere degli inserzionisti pubblicitari tanto quanto la radio che potrebbe appunto inserire la pubblicità tra una programmazione all’altra o all’interno della stessa programmazione medesima.

In alcuni casi ci sono dei podcast che sono a pagamento, anche se in questo periodo storico, per adesso, la maggior parte dei podcast e sono a titolo gratuito.

Quindi è molto importante cercare di andare a definire bene il tipo di podcast che vogliamo fare se la nostra idea è quella di cimentarci in questo campo, perché avere le idee chiare è sempre un punto di partenza determinante e poi queste idee possono essere suscettibili di essere cambiate in corso d’opera, ma sempre sulla base di un certo adattamento che è fisiologico rispetto all’ottenimento di un risultato concreto. È quello che succede sempre quando da un’idea si passa alla pratica, molto spesso si deve rinunciare all’idea originale e trasformarla nel mentre.

Per quanto riguarda l’aspetto musicale, invece, quando si tratta di radio ci sono degli accordi che vengono stipulati assieme a i cantanti ma soprattutto assieme alle case discografiche di riferimento rispetto a quanto mandare in onda un determinato brano o meno e questo costituisce, appunto, una sorta di pubblicità stessa al cantante che chiaramente più viene mandato in onda più viene ascoltato più viene acquistato più fans miete più persone vanno ai suoi concerti.

Ma diciamo che il valore di quello che produciamo come prodotto che potrebbe anche essere, appunto, un podcast, in parte serve ad andare a produrre un reddito e quindi sarebbe bello poter dire che questo viene fatto sulla base di un talento e basta, invece c’è tutto un lavoro che soprattutto per quanto riguarda il marketing digitale è particolarmente importante da fare, perché si tratta di un confezionamento che richiede una competenza tecnica, ma anche il fatto di andare a divulgare questo contenuto facendo in modo che le persone lo scelgano rispetto tanti altri contenuti che hanno la possibilità di ascoltare ogni giorno.

3 musei di Roma da visitare assolutamente

3 musei di Roma da visitare assolutamente
3 musei di Roma da visitare assolutamente

Roma non è solo una delle capitali più belle del mondo: è uno scrigno inesauribile di gioielli architettonici e tesori artistici. Un enorme patrimonio culturale con la strepitosa ed unica cornice di una città millenaria. Con questo articolo vogliamo suggerirvi tre musei di Roma che meritano assolutamente una visita.

I Musei Capitolini

Nel magnifico scenario della michelangiolesca Piazza del Campidoglio ha sede il più antico museo pubblico al mondo: i Musei Capitolini. Furono aperti al pubblico nel lontano 1734, sotto papa Clemente XII e sono chiamati “musei”, al plurale, in quanto nel XVIII secolo all’originaria raccolta di sculture antiche fu aggiunta da Papa Benedetto XIV la Pinacoteca Capitolina. Palazzo dei Conservatori e Palazzo Nuovo ne costituiscono la sede storica. La collezione comprende dipinti e sculture romani diventate iconiche. Un’opera su tutte: la statua equestre di Marco Aurelio.

Museo dell’Ara Pacis

L’attuale Museo dell’Ara Pacis fu inaugurato nel 2006 in sostituzione della preesistente teca, costruita negli anni trenta del XX secolo a protezione del monumento. Custodisce l’antica Ara Pacis Augustae (il monumento che rappresenta una delle più significative testimonianze pervenuteci dell’arte augustea e simboleggia pace e prosperità, raggiunte come risultato della Pax Romana) ed ospita mostre temporanee, come l’attuale “Lucio Dalla. Anche se il tempo passa”, la prima grande mostra organizzata sull’artista a 10 anni dalla sua scomparsa.

Galleria d’Arte Moderna

La sede della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale, inaugurata nel 1995, ha sede presso un ex convento in via Crispi. La sua collezione raccoglie circa 3000 opere (principalmente dipinti, ma anche opere di scultura e grafica) che spaziano dall’Ottocento a metà del Novecento. Qui troviamo opere di grandi maestri come De Chirico, Morandi, Guttuso, Balla. Alcuni spazi della Galleria sono dedicati alle mostre temporanee; di particolare rilievo quella attuale, “Pasolini pittore”, che ci permette di scoprire un lato poco conosciuto dell’artista: i suoi dipinti.

Fonte: RomaToday

Christmas World, inaugurato il Villaggio di Natale più grande d’Europa

Christmas World, inaugurato il Villaggio di Natale più grande d’Europa
Christmas World, inaugurato il Villaggio di Natale più grande d’Europa

Grandissimo successo per l’inaugurazione del Christmas World, il Villaggio di Natale più grande d’Europa. Presenti al taglio del nastro, Mara Venier, Lino Banfi e l’Assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato, in qualità di delegato del Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Elevatissima l’affluenza di pubblico e tantissimi anche i talent che si sono succeduti nel corso della giornata, tra questi: Enrico Brignano, Luca Argentero e Cristina Marino, Manuela Arcuri, Martina Stella, Federica Nargi, Caterina Balivo, Clizia Fornasier e Attilio Fontana, Rossella Brescia, Natalie Caldonazzo, Giampaolo Morelli e Gloria Bellicchi, Elettra Mallaby, Giulia Elettra Gorietti, Elisa D’ospina, Marina La Rosa, Alessia Fabiani.

Se l’anno scorso il villaggio di Natale Christmas World aveva affascinato gli oltre 200.000 visitatori, quest’anno torna in una versione completamente rinnovata che non potrà che stupire.

La prima grande novità è la location. Come il londinese Winter Wonderland è istallato nel celebre Hyde Park, il Christmas World animerà niente di meno che Villa Borghese, nel cuore di Roma a due passi da Via Veneto, fino all’8 gennaio.

Con i suoi oltre 30.000 metri quadri – più del doppio della scorsa edizione – tra installazioni scenografiche, market, giochi, spettacoli e photo opportunity ambientate in diversi Paesi del mondo, il Christmas World diventa il villaggio natalizio più grande d’Europa.

Un grande palco da 1.500 metri quadri ospiterà le incredibili esibizioni di oltre 700 artisti.

Tra le tante novità di quest’anno, entra lo scenario dell’affascinante città di Tokyo. E ancora la Holiday Street, un’intera via caratterizzata dal susseguirsi di box scenografate all’interno delle quali sono presenti ambientazioni dallo stile Pop, legate al tema delle vacanze natalizie, dove concedersi uno scatto per i social media. Inedita anche l’area Safari, uno zoo luminoso abitato da animali realizzati con la sapiente tecnica delle lanterne di Zigong, in cui tutti i bambini, grazie a costumi e oggetti di scena da indossare, sperimenteranno un’avventura da perfetto esploratore.

Le porte del Christmas World si aprono su Parigi, abitata da ballerine di can-can e principesse con il sottofondo di una melodia di un quartetto d’archi. In un attimo ci si perde a Berlino davanti alla porta di Brandeburgo, con fantastiche esibizioni di danza, per poi ritrovarsi a Londra, un vero palcoscenico di band, ballerini, cori gospel, musical e maghi. Si atterrerà quindi a New York che invita grandi, piccoli, curiosi ed appassionati a volteggiare sulla pista di pattinaggio. Per riportare alla luce i ricordi e gli affetti natalizi legati a Roma, che si illumina delle attrazioni tipiche di piazza Navona. Il Polo Nord è l’immancabile meta con l’iconico villaggio di Babbo Natale, che lo attraverserà in compagnia dei suoi Elfi a bordo di un trenino per salutare tutti i bimbi presenti.

Lux Eventi, creatrice del Christmas World rivolge un ringraziamento speciale al Sindaco di Roma Roberto Gualtieri e al suo staff, all’Assessore ai Grandi Eventi Alessandro Onorato e alla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, per il sostegno dimostrato e per l’opportunità di trasformare la città nella Capitale del Natale.

Christmas World gode del patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi di Roma Capitale.

Fonte: RomaToday

120 mila euro per mettere in sicurezza l’Aniene

120 mila euro per mettere in sicurezza l’Aniene

Un intervento di manutenzione per scongiurare danni dovuti alle esondazioni. La Regione Lazio ha stanziato 118mila euro per intervenire sull’alveo del fiume Aniene, nel comune di Marano Equo. Dei lavori urgenti che verranno affidati in maniera diretta visto che l’importo complessivo è inferiore ai 150 mila euro.

I lavori

Nel progetto già redatto dal responsabile unico del procedimento si spiega che i lavori di manutenzione si rendono necessari “al fine di scongiurare episodi di divagazione con danni alle strutture preesistenti”. Si tratta, in sintesi, di garantire la possibilità al fiume di esondare, nei momenti di piena, senza però causare danneggiamenti ai fabbricati posti nelle vicinanze dell’Aniene.

L’intervento consisterà nella costituzione di una paratia in legno, in sostituzione di quella divelta, e nel rinforzo e ringrosso di pennelli in pietrame. Quest’ultimo intervento serve per allontanare il filone della corrente principale da una sponda soggetta ad erosione. Si procederà anche con la rimozione dei materiali rocciosi, ricollocandoli fuori dall’alveo. Un’operazione che servirà ad aumentare le superfici di deflusso. Infine, verranno effettuati interventi di piccole risagomature dell’alveo e di taglia della vegetazione infestante.

Il fiume Aniene, così come tanti altri corsi fluviali del Lazio, presenta da anni diverse criticità. Una di queste è legata al problema della siccità. Specialmente nel tratto di Subiaco, l’Aniene soffre lo stress idrico ulteriore dell’acqua sottrattagli dalla derivazione di Scalelle della centrale idroelettrica.

Interventi anche per il Tevere

Questi interventi sono simili a quelli già previsti per il fiume Tevere, nel tratto urbano all’interno di Roma. La Regione ha già infatti stanziato 190 mila euro per rimuovere tronchi di alberi ed altri materiali nel tratto compreso tra Castel Giubileo e ponte Flaminio, lavori che sono stati affidati di recente alla società Dragsub Srl di Fiumicino.

Fonte: RomaToday

Cercare contenuti sito web Roma

Cercare contenuti sito web Roma
Cercare contenuti sito web Roma

Quando parliamo di cercare contenuti sito web Roma potremmo parlare di tante cose diverse tra loro e potremmo parlare di  uno dei tanti servizi che offrono quelle persone che lavorano nel digital marketing , e comunque nel mondo on-line che per esempio si occupano di indicizzare i siti per rendere le persone più visibili per quanto riguarda la vendita dei loro prodotti e dei loro servizi.

Dobbiamo ammettere che da quando ci sono i social molti professionisti giustamente e molte piccole medie e grandi aziende utilizzano anche per pubblicizzarsi e fanno bene, perché ci sono milioni e milioni di follower che possono raggiungere.

Cercare contenuti sito web Roma
Cercare contenuti sito web Roma

Ma tra l’altro non solo possono raggiungerli ma poi li possono anche fidelizzare e quindi renderli clienti appunto fedeli al brand e che compreranno sempre quel prodotto o quel servizio, soprattutto lo consiglieranno facendolo diventare virale alle persone loro vicine

Però questo ha portato ad una sorta di sottovalutazione dei contenuti web e quindi dell’importanza di avere un sito web che funziona, che decidiamo di aggiornare costantemente e soprattutto che decidiamo di farci aiutare per quanto riguarda sia la creazione di contenuti e sia la anche la loro indicizzazione, che come dicevamo significa farci trovare dalle persone sui motori di ricerca su Google in primis ma non solo

Tra l’altro ormai è l’unico problema che si può avere in questo settore e  che magari può scoraggiare quelle persone che hanno intenzione di aprire un sito, è il paradosso che ci sono molte realtà e molti liberi professionisti freelance e molte web agency che offrono questo servizio e non sappiamo mai di chi fidarsi

Da una parte la cosa positiva è che c’è una grande possibilità di scelta e quando c’è concorrenza i prezzi teoricamente dovrebbero andare giù anche rispetto a questi servizi Anche se ancora questo non è avvenuto.

Però dall’altro lato non sappiamo  cosa scegliere e rischiamo soprattutto  magari  di aspettare a lungo prima di farci fare questo sito, f inché poi rimaniamo bloccati e non ci crediamo più e non  chiediamo più niente a nessuno

Non è facile trovare dei professionisti che ci soddisfano,per quanto riguarda la creazione di contenuti  per un sito web

Poi soprattutto c’è anche il fatto che quando parliamo della costruzione di un sito web e spesso ci dimentichiamo che non è che  lo  creano e poi lo possiamo abbandonare senza aggiornarlo perché praticamente avremmo sprecato i soldi

Anche perché dobbiamo considerare come tutti sappiamo c’è una grande concorrenza in qualsiasi settore e quindi finire nel dimenticatoio se non aggiorniamo il sito non è che ci si impiega tanto.

Per questo motivo la prima cosa da fare quando abbiamo bisogno di un servizio del genere per poter fare una prima scrematura vista la difficoltà di scelta è stanziare un budget e a quel punto potremmo anche mettere un annuncio scrivendo quello che cerchiamo e scrivendo soprattutto quanto possiamo spendere e poi interloquire con vari professionisti e con varie realtà e poi scegliere quella che ci  ispira di più molto meglio se ha  delle recensioni positive.

Con il Black Friday gli occhiali dei brand più famosi sono in grande sconto

Con il Black Friday gli occhiali dei brand più famosi sono in grande sconto

Un nuovo paio di occhiali da sole con gli sconti del Black Friday 2022, perché no? Anche nel periodo più freddo dell’anno – sia autunno o inverno – proteggersi dai raggi del sole all’aria aperta è importante, così come valorizzare il proprio stile, abbinandoli all’outfit quotidiano, compresi soprabiti e cappotti chic.

Con il Black Friday 2022 gli occhiali sono in sconto

Con il Black Friday è possibile approfittare di sconti pazzeschi sugli occhiali più trendy progettati dai brand più noti e diffusi a livello internazionale. Ce n’è per tutti i gusti, ma la scelta più sensata potrebbe essere quella di puntare su un modello di tendenza della collezione autunno inverno 2022/2023. A questo proposito, vediamo di seguito quali sono le principali tendenze e modelli di occhiali che non dovete assolutamente lasciarvi sfuggire.

Occhiali oversize

Sono un vero e proprio must intramontabile. Non passa una collezione di stagione senza che i brand più noti propongano il loro modello di occhiali oversize. Montature ampie e molto voluminose, associate a diversi colori e fantasie – imprescindibile quella tartarugata – ma anche alle forme più disparate, con quelle poligonali che la stanno facendo da padrona negli ultimi anni.

Si tratta di occhiali dalle dimensioni importanti, certo, in grado di valorizzare le diverse tipologie di viso: possono dare più volume a quelli più scavati o assecondare al meglio quelli più tondi o oblunghi. Gli abbinamenti con l’outfit quotidiano possono essere i più disparati, e di certo non sfigurano con uno stile più sobrio, né tantomeno con uno più eccentrico e colorato. Un tipo di occhiali da sole che una donna deve possedere assolutamente tra i propri accessori di bellezza.

Modello Wayfarer

Tipici e intramontabili occhiali da sole da uomo, sono una chicca anche se indossati dalle donne. Resi celebri nei decenni passati dal marchio RayBan – ancor oggi il maggior produttore in questo senso – tutti i brand più famosi, nella propria collezione, propongono dei modelli che richiamano l’iconico stile della montatura.

Indossare un occhiale da sole modello Wayfarer è sempre la scelta giusta, poiché si tratta di un accessorio in grado di impreziosire e valorizzare qualsiasi tipo di stile e, soprattutto, di volto. Ideali per visi a forma di cuore o triangolare, hanno il loro perché anche su facce più squadrate o tonde. In commercio ce n’è davvero una quantità ‘imbarazzante’, e trovare il modello giusto, con i super sconti del Black Friday 2022, non dovrebbe essere poi così complesso.

Occhiali vintage

Ogni tanto tornano di moda, e nelle ultime stagioni lo hanno fatto prepotentemente. Montature alle volte stravaganti, con bordi spessi e forme alle volte azzardate. Sono gli occhiali vintage, vero must buy durante i giorni del novembre nero. Per la donna, gli occhiali dalla forma ‘cat eye’ sono i più apprezzati negli ultimi mesi: modelli molto ampi e voluminosi, generosi nelle dimensioni e, lo dice il nome stesso, con una forma che ricorda gli occhi dei gatti.

Anche gli occhiali vintage per uomo sono tornati di gran moda, modelli che giocano molto sulle forme e sul colore delle lenti, senza una paradigma comune. Ciò che conta è stupire. Gli stessi occhiali a goccia, rivisitati nelle forme e nei modelli, continuano a riscuotere molto successo e impreziosire volto e stile di chi li indossa. Gli occhiali vintage da uomo con fantasia tartarugata sono sicuramente tra quelli maggiormente in voga.

Montature in metallo

Sono forse tra le novità delle ultime stagioni quelli che hanno riscosso maggior successo. Gli occhiali in metallo si caratterizzano, solitamente, per design molto minimali, ma per questo non meno accattivanti di altri. Hanno montatura solitamente molto sottile e leggera.

Le dimensioni della lente sono diverse, squadrate o rotonde, solitamente di dimensioni molto generose, che circondano gran parte della parte superiore del viso. Occhiali per tutti? Decisamente no, sono modelli che richiedono un certo stile e outfit per essere portati, ma possono adattarsi senza grossi problemi ad ogni tipo di volto. Con il Black Friday saranno un must al quale uomini e donne non potranno proprio rinunciare.

Fonte: RomaToday

Halloween: i consigli per festeggiare in sicurezza la notte del 31 ottobre con gli animali

Dolcetto o scherzetto è la frase che si ripete durante la notte di Halloween, una serata in cui abbiamo voglia di divertirci e festeggiare in compagnia degli amici. Se per noi è l’occasione per travestirci e cedere a piccoli peccati di gola mangiando dolci e caramelle, per cani e gatti può diventare una festa insidiosa che nasconde una serie di pericoli.

Il costante via vai di persone, maschere mostruose e decorazioni a portata di “zampa” possono mettere a rischio la loro salute. Prendendo delle piccole accortezze per il bene dei quattro zampe potremo festeggiare in allegria questa ricorrenza ed essere sicuri che i pet siano a loro agio.

Non lasciare gli animali incustoditi

Halloween è una festa di origine celtica nata in Irlanda per festeggiare la fine del raccolto e l’inizio dell’inverno, una sorta di Capodanno in cui secondo la leggenda l’aldilà si univa al mondo dei vivi. Per festeggiare il nuovo anno si accendevano falò, si indossavano maschere e si sacrificavano animali. Proprio a causa di questo retaggio, è bene tenere i pet, in particolare i gatti neri, al sicuro per evitare che diventino oggetto di scherno o facili prede. Per quanto riguarda i cani meglio portarli a passeggio qualche ora prima del solito per non incontrare sconosciuti travestiti che potrebbero spaventare il peloso.

Tranquillizzare gli animali

Se abbiamo deciso di organizzare un party o di invitare i nostri amici a casa, di sicuro ci sarà un via vai di persone in abiti “mostruosi” che potrebbero spaventare il quattro zampe, farlo fuggire o avere reazioni pericolose per sé stesso e gli altri. Per questo è meglio se noi e i nostri ospiti evitiamo di spaventarli con movimenti bruschi e minacciosi.

Inoltre, i pet potrebbero essere disturbati dal campanello che suona in continuazione. Se vogliamo farli sentire a loro agio, possiamo farli stare in una stanza al sicuro e lontano dalla confusione.

Evitare di travestire gli animali domestici

Possono sembrare buffi e farci sorridere, ma in realtà decidere di travestire i cani o i gatti potrebbe essere stressante per loro. A questo va aggiunto che alcuni travestimenti limitano la loro visuale, impedendogli di respirare bene. Inoltre c’è il pericolo che i pelosi possano ingoiare alcune parti del costume con il rischio di soffocamento.

Fare attenzione alle decorazioni

Halloween è sinonimo di decorazioni spaventose, candele, luci, zucche e tutto quello che può rendere l’atmosfera terrificante. È tutto molto bello e divertente ma può diventare pericoloso per Fido e Micio, ad esempio le zucche decorative potrebbero essere ingerite dagli animali domestici e causare problemi di salute. Negli altri casi le parti più piccole delle decorazioni potrebbero essere la causa di un possibile soffocamento. Per vivere al meglio Halloween e creare una casa a prova di pet dobbiamo posizionare tutti questi oggetti fuori dalla portata dei quattro zampe.

Nascondere dolci e caramelle

Caramelle, cioccolatini e dolciumi non possono mancare durante la notte di Halloween per il classico “dolcetto e scherzetto”. Se per noi rappresentano una dolce coccola, per i cani e i gatti sono pericolosi perché prodotti come cioccolato fondente o xilitolo sono per loro tossici. L’importante è tenerli in un posto sicuro, in cui i pet non possano arrivare: nel caso in cui ne dovessero ingerire uno, sarà necessario contattare subito il veterinario.

Fonte: RomaToday 

Al Testaccio i funerali di Francesco Valdiserri. In chiesa anche la premier Giorgia Meloni

Al Testaccio i funerali di Francesco Valdiserri. In chiesa anche la premier Giorgia Meloni
Al Testaccio i funerali di Francesco Valdiserri. In chiesa anche la premier Giorgia Meloni

La funzione nella chiesa, strapiena, di Santa Maria Liberatrice. Una folla di ragazzi ha invaso il sagrato, presenti numerosi ministri e i rappresentanti delle istituzioni.

ulle note di “Next Morning”, la canzone composta per la sua band, gli Origami Smiles, una folla di persone ha detto addio a Francesco Valdiserri, il ragazzo di 18 anni morto nella notte tra mercoledì e giovedì dopo essere stato investito da un’auto mentre camminava sul marciapiede che costeggia la Cristofoto Colombo.

I funerali sono iniziati alle 12 nella chiesa di Santa Maria Liberatrice, al Testaccio, quartiere in cui Francesco viveva con i genitori, i giornalisti Paola Di Caro e Luca Valdiserri, e la sorella Daria. La piazza ha però iniziato a riempirsi molto prima, una folla composta soprattutto da ragazzi, gli amici, gli ex compagni del liceo Socrate, i compagni di università cui il giovane si era iscritto quest’anno.

Una chiesa strapiena, con tanto di strade in zona bloccate al traffico, ha accolto la famiglia di Francesco e le si è stretta intorno con uno striscione giallorosso affisso all’entrata del sagrato: “Ciao Francesco”. All’interno anche la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, diversi ministri arrivati subito dopo il giuramento al Quirinale tra cui Francesco Lollobrigida, Antonio Tajani e Anna Maria Bernini, e poi il presidente del Senato, Ignazio la Russa, e il segretario del Pd, Enrico Letta: “Un ragazzo che muore così, senza avere alcuna responsabilità- ha detto Tajani entrando in chiesa- Non è un fatto politico essere qui. Immagino lo strazio, la mia famiglia ha avuto lo stesso dramma”. Nessuna dichiarazione invece dalla premier Giorgia Meloni e dalle altre autorità presenti.

Assente il sindaco Roberto Gualtieri, in Argentina per impegni istituzionali, ma al suo posto in rappresentanza del Comune sono intervenuti gli assessori Eugenio Patanè, Monica Lucarelli e Andrea Catarci. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il presidente del Municipio VIII, Amedeo Ciaccheri, e assessori comunali, e volti della AS Roma – squadra del cuore del diciottenne, seguita dal papà giornalista sportivo – dal direttore sportivo Tiago Pinto a Vito Scala, braccio destro di Francesco Totti.

All’uscita dalla chiesa, il feretro è stato accolto da uno scroscio di applausi:“Gli amici di Francesco hanno riempito la nostra casa di gioia sempre e li aspettiamo sempre- ha detto Paola Di Caro – Vi chiedo di non lasciarvi andare ai momenti di disperazione, fate di tutto per essere felici se lo volete ricordare. C’è tanto tempo per essere felici e non va sprecato. Vi voglio bene”. Poche le parole del papà: “Francesco vi ha voluto bene e sarebbe stato felicissimo di vedervi qui – ha detto – Io ho finito le lacrime e le parole”.

Convalidato l’arresto della 23enne alla guida dell’auto

Nelle ore in cui si celebravano i funerali è stato intanto convalidato l’arresto della 23enne che ha investito Valdiserri, e che resta ai domiciliari. Il gip, al termine dell’interrogatorio di convalida, ha confermato l’accusa di omicidio stradale aggravato dalla guida in stato di ebbrezza (aveva un tasso alcolemico tre volte superiore a quello di legge), mentre si attende la perizia sullo smartphone per capire se lo stesse utilizzando al momento dell’impatto.

Nel corso dell’interrogatorio la ragazza, sconvolta, è scoppiata più volte in lacrime e ha riferito di ricordare poco o nulla del momento dell’incidente. Si attendono anche le relazioni della polizia locale per la ricostruzione esatta della dinamica e per stabilire la velocità cui procedeva la Suzuki Swift, che secondo i primi accertamenti era lanciata a circa 70 km orari in un tratto in cui il limite è fissato a 30.

Fonte: RomaToday

Palloncini, champagne e candeline, i residenti festeggiano un anno di marciapiedi rotti

Palloncini con il numero ‘uno’ e bottiglie di spumante campeggiano sui marciapiedi rotti lungo il cordolo stradale di via don Ruggero Caputo. Siamo a Colle degli abeti, uno dei quartieri della periferia est di Roma, sul territorio del Municipio VI.

Gli abitanti stanchi di attendere interventi di manutenzione hanno messo in scena una protesta simbolica, per denunciare il degrado e l’abbandono.  “Se ci siete battete un colpo” ha detto Fabio Piccinelli, presidente del Comitato Ambiente e Tutela del Territorio.
Certo non si può dire che agli abitanti di Colle degli Abeti manchi la fantasia quando organizzano proteste. Era il mese di dicembre dello scorso anno e dal comitato è stata lanciata una provocazione per evidenziare la condizione delle strade e delle buche presenti sull’asfalto. In quella occasione, un albero del quartiere è stato addobbato con cerchioni di auto e con ‘letterine’ plastificate: i cerchioni simboleggiavano quelli persi dalle auto a causa delle voragini, le letterine invece ‘desideri’ espressi dagli abitanti. Tra questi: “Caro Babbo Natale, chiediamo la bonifica delle discariche abusive”.

Un anno fa (il 6 e il 16 ottobre ndr) sono caduti due alberi in via Caputo e il loro crollo ha provocato – inevitabilmente – la rottura dei cordoli. Dodici mesi dopo, lo stato dei marciapiedi è esattamente quello dell’anno scorso. “Da tempo questo comitato lamenta la più totale assenza della manutenzione del verde orizzontale e verticale che nel tempo ha causato e continua a causare alla cittadinanza di Colle degli Abeti numerosi problemi” ha detto Piccinelli.

Ha aggiunto: “Incendi continui, balzati più volte agli onori della cronaca, intere abetaie incendiate e pericolanti, cadute di alberi con relativi danni a cose private, strade ammalorate, fogne non allacciate”. In contemporanea alla singolare protesta, il comitato ha inviato richieste di intervento per la messa in sicurezza al Comune, al Municipio e al Dipartimento.

Fonte: RomaToday 

- Advertisement -
524FansMi piace
4FollowerSegui

Selezionati per te