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Roma, abbattuti tre grandi alberi in Largo dei Glicini: “Un danno per tutto il quartiere”

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A denunciare lo scempio i comitati di cittadini. “Quelle piante garantivano ombra e ossigeno. Vogliamo sapere chi ne ha autorizzato il taglio” spiegano gli attivisti del Gruppo Ambiente e Territorio.

E’ polemica a Centocelle per l’abbattimento di tre grandi alberi in Largo dei Glicini. A denunciare lo scempio i comitati di cittdaini del quartiere. “Sono stati abbattuti tre meravigliosi alberi ad alto fusto che garantivano ombra e ossigeno al quartiere. Gli alberi erano sani e vitali e gli abbattimenti sono stati effettuati per costruire una palazzina di quattro piani” spiegano gli attivisti del Gat, il Gruppo Ambiente e Territorio della Libera Assemblea di Centocelle.

“Come GAT ci stiamo attivando per fare luce su questa situazione con le istituzioni municipali e comunali. E’ inaccettabile permettere di costruire ancora a Centocelle, quartiere iperurbanizzato e sovrappopolato – affermano ancora – È un errore che pagheremo caro permettere l’ulteriore consumo di suolo e verde per gli interessi proprietari. La vivibilità, la salute, l’ambiente, la qualità della vita, vengono prima dei profitti”.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Poliziotti indagano per un furto e trovano due anfore di epoca romana

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Stavano cercando i ladri che avevano rubato materiale edile in uno “smorzo” ed hanno trovato e sequestrato due anfore di epoca romana. Succede a Fiumicino, dove la polizia ha poi denunciato padre e figlia.

Le indagini del commissariato del Comune aeroportuale, diretto da Catello Somma, sono partite da un furto presso un deposito di materiale edile di una ditta di costruzioni; le prime tracce alcuni numeri della targa di un furgoncino visto allontanare dal “luogo del delitto”. I poliziotti, incrociando i pochi elementi nella banca dati Interforze, sono arrivati ad un sospettato, tra l’altro ricercato per un ordine di carcerazione emesso dalla magistratura romana pochi mesi fa.

Individuato in un caseggiato in una delle vie parallele al corso del Tevere il possibile nascondiglio del sospettato, quando gli agenti si sono avvicinati alla casa l’uomo, vistosi scoperto, è fuggito per le campagne mentre in casa è rimasta la figlia.

Durante la successiva perquisizione, oltre al rinvenimento di buona parte della refurtiva e del furgoncino usato per il furto, sono state trovate, nascoste in un magazzino, 2 anfore verosimilmente di epoca romana. Tutto il materiale è stato sequestrato ed i 2 manufatti antichi verranno controllati dagli esperti; la figlia è stata indagata in stato di libertà mentre l’uomo è tuttora ricercato.

Fonte: RomaToday

Evasione a Rebibbia, detenuto scavalca il muro di cinta e scappa

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Un elicottero e diverse pattuglie della polizia stanno battendo l’area est della Capitale. Caccia aperta ad un detenuto 41enne (M.G. le sue iniziali) fuggito dal carcere di Rebibbia nel pomeriggio di oggi. A darne notizia è il Segretario Generale del Sindacato S.PP. Aldo Di Giacomo e trova conferme da fonti di polizia.

L’evasione è avvenuta alle 16:30. “Molto probabilmente”, denuncia il sindacalista, “ha scavalcato la rete dei passeggi per poi arrampicarsi e scavalcare il muro di cinta. Il detenuto in oggetto, dalle prime informazione, sembrerebbe aver commesso reati contro la persona”

“Questa ennesima evasione mette a nudo tutte le criticità di un sistema carcerario sempre più in difficoltà sia per la natura delle strutture sia per le gravi carenze organiche e di sistemi di allarme adeguati. È sicuramente necessario investire in nuove strutture e nell’assunzione di personale della polizia penitenziaria. I Governi nell’ultimo decennio hanno investito cifre insignificanti e questo di oggi ne è il risultato concreto”.

A Di Giacomo fa eco Gennarino De Fazio, Segretario Generale della UILPA Polizia Penitenziaria. De Fazio spiega: “come abbiamo denunciato più volte, l’emergenza connessa alla pandemia da coronavirus nelle carceri, caratterizzata anche dalle rivolte del marzo dello scorso anno, si è andata a sommare all’emergenza preesistente da tempi remoti e fatta di inefficienze strutturali, carenze e inattualità tecnologiche, deficit organizzativi e, soprattutto, dell’inadeguatezza delle dotazioni organiche della Polizia penitenziaria che, secondo uno studio condotto dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, ammonta a oltre 17mila unità. Se a questo si assommano le assenze dal servizio per Covid-19 e per isolamento precauzionale, è di tutta evidenza che se il sistema ancora in qualche misura regge, senza andare esattamente in frantumi, lo si deve solo al diuturno ed encomiabile sacrificio individuale di ciascun operatore, delle diverse professionalità.

“Solo pochi giorni fa, peraltro, – prosegue il Segretario della UILPA PP – avevamo commentato l’atto di programmazione per l’anno 2021 e per il triennio 2021-2023 predisposto dal Capo del DAP Petralia e che, fra l’altro, prevede appunto il rafforzamento dell’ordine e della sicurezza delle strutture penitenziarie, l’ammodernamento tecnologico, l’ampliamento delle dotazioni organiche della Polizia penitenziaria e il potenziamento dell’equipaggiamento, invocando concretezza e rapidità.

Fonte:RomaToday

Scuole, continua la polemica sul rientro in classe ma la Regione si difende

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L’apertura delle scuole superiori è stata rinviata al prossimo 18 gennaio e in attesa di indicazioni più concrete, da molti istituti di Roma, giungono parole di dissenso rispetto alla gestione attuata dalla Regione Lazio. L’assessore alla scuola, Claudio di Bernardino, però non ci sta e snocciola l’operato della Regione fino ad ora e le iniziative future anticipando la convocazione di un nuovo tavolo per martedì.

Il rinvio del rientro in classe non ha sedato la protesta, già perché molte delle scuole di Roma, hanno annunciato manifestazioni e mobilitazioni, l’obiettivo è tornare in aula in sicurezza. Alle richieste degli studenti si sono aggiunti anche i docenti e il personale Ata. Al liceo ‘Anco Marzio di Ostia’ è partita una mobilitazione, anche social ‘A scuola sì ma non così’.

Anche i giovani del ‘Tasso’ saranno in sciopero a partire dall’11 gennaio contro ‘la strumentalizzazione della politica’: “Il vero virus nelle scuole è la mala gestione – si legge nella comunicazione del collettivo politico del Liceo – Virus che già in questi anni di tagli all’istruzione ha serpeggiato silenziosamente nelle scuole italiane di ogni ordine e grado ma che, col sopraggiungere della pandemia, si è manifestato mettendo in risalto fratture profondissime”. Alla protesta si aggiungono gli studenti del liceo ‘Kant’ che in una lettera hanno messo nero su bianco la loro indignazione rispetto alle misure adottate dal governo per il rientro in classe e pur affermando la loro contrarietà alla ‘dad’ perché ‘non è scuola’ chiedono a chi di dovere di investire sul loro futuro e su quello delle generazioni che verranno.

Intanto dall’assessorato regionale alla scuola hanno spiegato: “A gennaio abbiamo parlato del potenziamento dei mezzi pubblici di trasporto, dei test Covid gratuiti per gli studenti e insegnanti, del monitoraggio attento sulla curva dei contagi. Inoltre, abbiamo accolto le richieste da più parti avanzate sul posticipo della data del rientro in presenza per le superiori; è stata invertita la percentuale di ingresso degli studenti 40%-60% ed è stato ridotto l’orario delle singole lezioni a 50 minuti”.

È stata convocata per martedì una riunione con l’associazione nazionale presidi Lazio e le organizzazioni sindacali, cui seguirà entro la fine della prossima settimana un confronto con le rappresentanze dei genitori, degli studenti e le istituzioni scolastiche. “Come assessorato alla Scuola, abbiamo sollecitato un monitoraggio per completare interventi di potenziamento della connettività presso gli edifici scolastici di secondo grado e, per garantire la dad, già abbiamo stanziato 3,5 milioni di euro per le scuole superiori” ha concluso Claudio Di Berardino, assessore al Lavoro, Scuola e Formazione della Regione Lazio.

Fonte: RomaToday

Laghetto dell’Eur, tornano i cantieri sul ponte: la carreggiata verrà ristretta

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Il ponte sul laghetto dell’Eur, in direzione centro, ha bisogno di lavori di consolidamento. Nel tratto della Cristoforo Colombo che consente l’attraversamento dello specchio d’acqua è stato autorizzato l’avvio di un nuovo cantiere.

Perchè i lavori

Il tratto interessato è quello tra viale America e viale Africa. E’ lì che occorre intervenire per  “proseguire i lavori di ripristino dei giunti tecnici del ponte del laghetto dell’Eur in direzione Roma” si legge nella determina dirigenziale che il comandante del IX Gruppo della polizia locale, Angelo Giuliani, ha firmato il 5 gennaio.

Le modifiche alla viabilità

L’intervento, inevitabilmente, comporterà “restringimenti della carreggiata realizzati in funzione dell’avanzamento dei lavori”. Per consentire le operazioni necessarie, quindi, è stata diramato un provvedimento che, con decorrenza immediata, resta valido fino al 16 gennaio del 2021 e che prevede, oltre al divieto di fermata ed all’istituzione, nel tratto interessato,  del limite di 30km orari, anche il restringimento della carreggiata.

Il precedente

La sostituzione dei giunti tecnici, nel ponte del laghetto, era già stata operata nel 2017. In quella circostanza i lavori avevano comportato anche la chiusura del tratto stradale interessato, con la deviazione del traffico veicolare nelle vie circostanti. Una scelta che aveva provocato grandi disagi per i pendolari che, provenendo dalla periferia sud della Capitale, utilizzano quel ponte per raggiungere la metropolitana o per dirigersi in auto in direzione centro.

Fonte: RomaToday

San Paolo, dopo la finale di Miss Universo banda di ladri tenta colpo in hotel che ospitava l’evento

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Hanno tentato il colpo nell’Oly Hotel di via del Santuario Regina degli Apostoli, in zona San Paolo a Roma, dove si era appena conclusa la finale di Miss Universe Italy 2020. Un furto, quello di una banda di ladri, andato però in fumo grazie alla reazione del portiere della struttura che è intervenuto, urlando e chiamando le forze dell’ordine.

Tutto è andato in scena poco dopo le 3:30 del mattino del 22 dicembre. Nella hall dell’albergo ancora c’era qualche Miss, dopo la finale, in compagnia di alcuni ragazzi e del portiere. E’ stato proprio lui a notare sei uomini incappucciati che stavano tentando di fare irruzione nell’hotel per saccheggiare il roller cash della struttura alberghiera.

La banda, dopo aver piegato la sbarra di accesso alla struttura, è stata però scoperta. Nella fuga uno dei banditi ha strattonato e spintonato il portiere per cercare di impedirgli di dare l’allarme, per poi mollare la presa e darsi alla fuga. I sei sono quindi saliti a bordo di un’auto e sono fuggiti a mani vuote.

Sul posto sono intervenuti i Carabinieri del Nucleo Radiomobile, i militari della Stazione San Paolo e i colleghi della Compagnia Roma Eur che indagano.

Fonte: RomaToday

Allarme plastica: lo studio sugli effetti per la salute

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Le materie plastiche sono materiali polimerici che possono contenere altre sostanze finalizzate a migliorarne le proprietà o ridurre i costi: dagli ftalati agli alchilfenoli, passando per composti perfluorinati (PFAS), ritardanti di fiamma bromurati (BFR), diossina, stabilizzatori UV, piombo e cadmio, sono tantissime le sostanze e i composti presenti nelle materie plastiche e dannosi per la salute delle persone”.

Sono i dati che emergono dal rapporto ad opera di Endocrine Society, una società scientifica che riunisce decine di esperti di tutto il mondo, e di Ipen (International pollutants elimination network). Dallo studio svolto da questa società emerge che le materie plastiche sono una minaccia per la salute pubblica poiché contengono una serie di sostanze chimiche pericolose e dannose per il sistema endocrino che contaminano le persone e l’ambiente.

Gli interferenti endocrini (EDC) sono contaminanti ambientali, una vasta categoria di sostanze o miscele potenzialmente in grado di alterare la funzione del sistema endocrino e causare effetti avversi sulla salute delle persone e della loro progenie, tra cui cancro, diabete, disordini del sistema riproduttivo, danni allo sviluppo neurologico dei feti e dei bambini. Tuttavia, queste sostanze sono presenti in tantissimi prodotti diversi, come cosmetici, giocattoli, confezioni, materiali per la casa e auto, sono utilizzate nella preparazione di alimenti industriali o si sviluppano durante il processo di cottura.

Il rapporto ad opera di Endocrine Society ed Ipen cataloga quindi gli EDC nelle materie plastiche, sintetizza decenni di ricerca internazionale sugli impatti sanitari dell’EDC nelle materie plastiche e descrive le vie di contaminazione e gli effetti biologici delle sostanze chimiche plastiche: ecco cosa è emerso.

Le conclusioni del rapporto sulla pericolosità degli interferenti endocrini

Gli EDC contribuiscono in modo significativo alle malattie legate all’ambiente e la plastica è una fonte diffusa e generalizzata di esposizione. Molte plastiche comuni, infatti, contengono e rilasciano sostanze chimiche pericolose, tra cui gli EDC, che sono dannose per la salute delle persone: queste sostanze chimiche, infatti, disturbano i sistemi ormonali del corpo e possono causare cancro, diabete, disturbi riproduttivi, danni allo sviluppo neurologico dei feti e dei bambini e, nei casi più gravi, persino la morte.

Sono oltre un migliaio, secondo le ricerche, i prodotti chimici oggi in uso sono EDC, e oltre 140, tra sostanze o classi di sostanze la cui pericolosità per la salute umana è accertata, sono normalmente utilizzate nelle plastiche, come antimicrobici, coloranti, ritardanti di fiamma, solventi, stabilizzatori UV e plastificanti. Inoltre, l’esposizione a questo tipo di sostanze può avvenire in qualunque fase del ciclo vitale delle plastiche, dalla sintesi industriale (nociva per chi ci lavora) al contatto e allo smaltimento o riciclo (nocive per il consumatore).

Le microplastiche, ad esempio, contengono additivi che possono essere rilasciati, entrando in contatto con la popolazione, e possono formare composti tossici se combinate con altre sostanze chimiche presenti nell’ambiente, trasformandosi in vettori di composti tossici. Inoltre, anche le plastiche biodegradabili e le bioplastiche, considerate più ecologiche rispetto a quelle convenzionali, spesso contengono additivi molto simili, a loro volta interferenti endocrini.

Con l’aumento della produzione di plastica, si prevede un aumento dei tassi di malattie acute e croniche e dei decessi dovuti all’esposizione a sostanze chimiche che alterano il sistema endocrino presentu nelle materie plastiche. Inoltre, uno dei problemi più gravi rispetto alla pericolosità di queste sostanze riguarda l’effetto cocktail: ogni giorno, infatti siamo esposti ed entriamo in contatto con decine di questi composti, le cui combinazioni porrebbero avere effetti sconosciuti e determinare il raggiungimento di valori soglia molto prima di quanto si immagini. Diventa quindi indispensabile, secondo gli autori, determinare nuovi limiti di esposizione tenendo conto anche di questi aspetti.

Stando ai dati emersi dalla ricerca di Endocrine Society, i governi e le imprese dovrebbero attuare politiche che riducano al minimo l’esposizione agli EDC per proteggere la salute delle persone e dell’ambiente. Secondo alcuni degli autori, inoltre, bisognerebbe porre particolare attenzione rispetto alle sostanze plastiche usate nei processi industriali e adottare politiche globali il più possibile standardizzate e omogenee, finalizzate all’eliminazione degli interferenti endocrini dalle materie plastiche nelle sintesi. Gli effetti degli EDC e delle altre sostanze pericolose per la salute umana, infatti, pongono interrogativi gravi e pesanti sulla salute delle future generazioni, dato che producono effetti già sullo sviluppo fetale e che restano nell’ambiente a tempo indeterminato.

Fonte: RomaToday

Prefettura conferma il ‘Modello Roma’ per il week end: 2mila uomini per controlli anti assembramento

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In attesa del Dpcm di Natale del Governo, nella serata del 17 dicembre il Comitato provinciale ordine e sicurezza della Capitale presieduto dal Prefetto Matteo Piantedosi, ha confermato anche per il prossimo weekend il piano di controlli e moduli antiassembramento, il cosiddetto ‘Modello Roma’.

Oltre 1200 uomini tra Polizia, Carabinieri, Polizia locale, saranno dunque impegnati a presidiare i luoghi dello shopping a rischio assembramenti, sullo stessa mappatura delle scorse settimane. A loro si sommano anche circa 800 volontari della Protezione Civile. Resta quindi “massima l’attenzione” per gestire le eventuali criticità che potrebbero generarsi dai flussi di persone nelle vie dello shopping.

I varchi e gli uomini con il megafono

Confermati quindi i “check point” che saranno confermati in piazza del Popolo, piazza di Spagna, Largo Goldoni e Largo Chigi: qualora le vie principali superassero la ‘soglia di saturazione’, il transito delle persone verrà distribuito in maniera omogenea sulle vie adiacenti anche attraverso le transenne.

Quando dall’elicottero della polizia di Stato o dalle telecamere della sala operativa delle Questura verrà segnalata una saturazione della strada nella zona del Tridente, i varchi indirizzeranno le persone sulle vie adiacenti.

Moduli simili saranno adottati in via Cola di Rienzo, via Ottaviano, viale Giulio Cesare e via Candia. Il principio resta quello di contingentare il numero di accessi e non di chiudere le strade a priori. Le chiusure “stop and go”, come le definisce la Prefettura, potrebbero esserci anche nelle stazioni della metropolitana A, Spagna Flaminio dalle 10 alle 20.

In giro per la città, anche le pattuglie munite di megafoni per ricordare di mantenere la corretta distanza di sicurezza e indossare le mascherine.

Fonte: RomaToday

Aducta e il suo Natale di cooperazione

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Aducta e il suo Natale di cooperazione
Aducta e il suo Natale di cooperazione

Stiamo vivendo un periodo natalizio insolito, tra divieti e dubbi, paure e incertezze.

Un’azienda come Aducta Disinfestazioni, operativa da oltre dieci anni, insieme ai suoi fondatori Alessio e Danilo Lerani, deve andare avanti, sul suo mercato di riferimento e nei suoi contatti di comunicazione interna ed esterna.

Aducta e il suo Natale di cooperazione
Aducta e il suo Natale di cooperazione

Però siamo in un mondo diverso, con reazioni e sentimenti diversi e il management di Aducta Disinfestazioni giovane e sensibile alla realtà di tutti i giorni, cambia anche il proprio approccio alle tradizioni natalizie e al Natale, in nome di una sobrietà sentita e necessaria.

Aducta Disinfestazioni si è così rivolta all’AISM (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) e ha acquistato alcune bottiglie di Champagne, che saranno poi donate ai propri dipendenti, con i quali c’è sempre un dialogo aperto e collaborativo.

E inoltre, vengono donati cinque nebulizzatori per la sanificazione alla Croce Rossa Italiana dell’Area Metropolitana di Roma Capitale.

Aducta Disinfestazioni, in questo modo, dà il suo contributo a due importanti realtà attive per il soccorso e l’aiuto a chi ha problemi di salute, coinvolgendo i propri collaboratori, in un dialogo che, anche e soprattutto a Natale, desidera trovare una parola di speranza.

Per maggiori informazioni visita il nostro sito web: aducta.it

In Ferrari e in Lamborghini ma senza assicurazione, Fermati due professionisti

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Ricchi, amanti delle supercar, di auto costosissime e potenti, ma dei fantasmi per le compagnie assicurative. Un imprenditore e un avvocato sono stati sorpresi in provincia di Latina dalla polizia stradale mentre erano alla guida di bolidi senza aver pagato l’assicurazione. L’imprenditore, che gestisce un’attività turistica a Sperlonga, è stato fermato dalla Polstrada tra Fondi e Terracina, e sanzionato essendo alla guida di una Lamborghini Gallardo coupé priva di copertura assicurativa. Lo stesso sarebbe stato inoltre trovato nella stessa situazione dagli agenti già due anni fa.

Un avvocato di Terracina è stato sanzionato sempre dalla polizia stradale perché al volante di una Ferrari 348 ugualmente senza assicurazione. Due casi particolari quelli rilevati dal distaccamento della Polstrada di Terracina e che rientrano in un piano di controlli messo a punto dalla polizia stradale di Latina impiegando dall’inizio di dicembre 140 pattuglie, in particolare sulla Pontina, sull’Appia, sulla Flacca e sulla Monti Lepini.

Fonte: Roma la Repubblica.it

Radio news 24 on air podcast video recensioni

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Radio news 24 on air podcast video recensioni
Radio news 24 on air podcast video recensioni

Cosa sono e a che servono le recensioni? Sono esperienze dirette e rilasciate da soggetti che hanno avuto a che fare con un prodotto o servizio, come quelle di Radio news 24 on air podcast video recensioni.

Sul sito web sono presenti tantissime Radio news 24 on air podcast video recensioni che permettono di valutare quale sia la qualità della radio, i servizi offerti, le interviste e via dicendo.

Esse sono comunque una parte importante per aumentare e per avere una buona dichiarazione di quale sia la professionalità dell’emittente radio. A chi interessano principalmente le recensioni? Agli ascoltatori non molto perché essi sono dei fans, magari essi rilasciano delle dichiarazioni per quanto riguarda quello che è piaciuto o non piaciuto del programma o di una intervista. Alla fine ci sono delle Radio news 24 on air podcast video recensioni che sono semplicemente dettate dai fans.

Tuttavia chi deve collaborare o lavorare con l’emittente radio, sono sicuramente interessati alle Radio news 24 on air podcast video recensioni. Qui si trovano una serie di frasi discordanti.

Molti professionisti che collaborano con l’emittente, sono entusiasti dell’esperienza, altri invece sono titubanti, pronti a gridare di essere stati messi in condizioni di non poter fare l’intervista o, peggio ancora, si sentono frodati perché non hanno una intervista gratuita da usare sui propri social.

Diciamo che la situazione diventa confusa, ma è qui che si deve iniziare a valutare i pro e i contro delle Radio news 24 on air podcast video recensioni e leggerle in modo attento per non essere poi vittime solo di recensioni che sono false o anche delle fake news.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, quando esse sono necessarie

Le recensioni sono diventare un metodo molto usato in tanti siti web per aver delle valutazioni da parte di clienti, utenti che li seguono e clienti in generale. Vediamo che anche i blog o i portali di informazione sono quelli spesso hanno molti feedback e anche diverse recensioni.

Tuttavia c’p da dire che il loro è un utilizzo anche per avere una maggiore trasparenza verso i clienti che magari devono comprare il prodotto in vendita oppure anche che sono interessati a determinate informazioni.

Concentriamoci sul perché, la Radio news 24 on air podcast video recensioni varie, ha messo a disposizione questa occasione direttamente sul proprio sito web. Partiamo con il dire che radio news 24 è un’emittente radio. Parte infatti come radio con tanto di speaker e anche con una serie di programmazioni e palinsesti che vengono inviati direttamente in frequenze e onde radio.

In seguito, proprio negli anni, grazie anche ad una crescente fama e ad un aumento della notorietà personale, si sono evoluti, decidendo di sfruttare al meglio anche la possibilità di avere un sito web dove poter continuare a parlare di quello che fanno, di estendere degli argomenti che spesso sono alla base di alcuni programmi, ma anche di postare dei video di interviste che sono dirette, cioè eseguite da soggetti reali che eseguono un lavoro reale.

In effetti, i siti web che hanno dei video, sono sempre quelli che attraggono maggiormente gli utenti, questo perché tutti ci sentiamo ipnotizzati dalle immagini e di conseguenza, un qualsiasi video, attrae la nostra attenzione.

Sicuramente il sito web ha comunque avuto un buon numero di ascoltatori che poi hanno anche visto dei video, ma si è deciso anche di dare la possibilità di rilasciare delle Radio news 24 on air podcast video recensioni. Queste non sono messe a disposizione di altri siti.

Il motivo per cui le Radio news 24 on air podcast video recensioni si possono rilasciare sul sito, è anche perché molte di esse sono utili perché danno dei validi consigli, dei miglioramenti che si possono avere, avvertono di qualche errore nel caricamento dei dati che hanno vissuto diversi utenti, ma anche per avere delle critiche.

Al contrario di quanto si pensi, la critica è comunque utile perché aiuta a migliorarsi. Se ci pensiamo bene, proprio quando si ha una certa insoddisfazione, si cerca di migliorare.

A questo punto è normale che proprio le Radio news 24 on air podcast video recensioni sono molto utili e importanti per il sito stesso. Spulciandone qualcuna, si nota che ci sono una varietà di recensioni che sono rilasciate sia dagli ascoltatori della radio, visitatori del sito web e anche da imprenditori che hanno collaborato con l’emittente.

Concludendo possiamo dire che esse sono necessarie. Tra l’altro aiutano ad avere anche una maggiore trasparenza, nel senso che se si dà libero sfogo e voce agli utenti, diventa normale che ci sia anche una maggiore trasparenza perché tutti possono parlare liberamente della loro esperienza in radio e anche di quali sono i servizi migliori.

Mentre, i siti web che non offrono questa occasione, spesso non sono seri e professionali, ma semplicemente dei soggetti che puntano su una identità celata che non permette agli utenti di valutare le altre esperienze avute da altri utenti.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, utili per qualche ricerca

Vi diamo un piccolo consiglio per usare al meglio le recensioni, non solo parlando delle Radio news 24 on air podcast video recensioni, ma anche per altri siti che propongono la vendita oppure anche un servizio.

I feedback, commenti e le recensioni, sono utili perché esse parlano di una esperienza o di un parere di altri utenti, che sono a noi sconosciuti, ma che hanno avuto a che fare con il sito oppure dove si è comprato un determinato prodotto. Basandoci su esperienze altrui si è in grado di trarre poi delle conclusioni che ci sono utili.

Magari il discorso sembra molto vago ed è per questo che abbiamo deciso di fare un esempio che poi si sposa bene con il motivo di ricercare delle recensioni quando si deve avere a che fare direttamente con un sito web.

Molte agenzie interinali ormai lavorano esclusivamente su internet, ma questo li porta anche ad avere delle lacune per quanto riguarda il cliente che richiede loro di cercare del personale. Non si sa esattamente l’ambiente di lavoro e come siano trattati i dipendenti. Per riuscire a garantire una qualche informazione, le stesse agenzie interinali richiedono, ai soggetti che poi lavoreranno per loro, di rilasciare dei commenti o comunque delle testimonianze in merito al tipo di lavoro che si svolge, quale sia la valutazione dell’ambiente lavorativo e della collaborazione avuta, ma anche l’orario e stipendio percepito.

In questo modo si ha una sorta di “scaletta” o di dettaglio diretto. Tante agenzie interinali si sono poi scelti i propri clienti, che richiedevano la ricerca di personale, in base a quello che hanno trovato nelle ricerche e nella valutazione delle recensioni.

Questo è un metodo che riesce a dare il giusto valore a queste testimonianze.

Parlando ora delle Radio news 24 on air podcast video recensioni vediamo che effettivamente sono molti gli utenti che leggono quello che viene dichiarato da altri utenti. Solo che occorre fare la ricerca unita anche ad un senso critico. Come le agenzie interinali c’è comunque una valutazione delle recensioni che leggono. Cosa vuol dire? Se vedono che un lavoratore è molto emotivo, che parla con astio o comunque non da una chiara descrizione del lavoro eseguito oppure dichiara il falso, quella non è una recensione utile.

Allo stesso moto, quando si parla di Radio news 24 on air podcast video recensioni, vedendo che ci sono degli haters che usano minacce o dichiarano il falso, allora non si devono prendere in considerazione. Ovviamente ci sono delle Radio news 24 on air podcast video recensioni che sono critiche o anche negative, ma è bene che ci sia sempre poi una valutazione personale e non essere poi confusi da elementi mediocri o emotivi.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, timori e preoccupazioni

Dissipiamo dei timori e anche delle preoccupazioni che abbiamo notato al di sotto di alcune Radio news 24 on air podcast video recensioni negative, ma che poi hanno confuso anche gli utenti perché esse sono state sbugiardate.

Prima di tutto si consiglia di valutare e leggere le diverse Radio news 24 on air podcast video recensioni poiché molte sono date da ascoltatori oppure anche da soggetti che sono stati delusi dall’emittente radio. Un esempio? alcune di queste Radio news 24 on air podcast video recensioni negative, sono rilasciate da stagisti che non sono stati assunti poi dall’emittente radio.

Facciamo una domanda: chi di voi crede ad un soggetto licenziato? Le recensioni dovrebbero essere sempre rilasciate durante il lavoro e non quando il contratto a termine effettivamente “termina”.

Non ci sono solo queste, altre Radio news 24 on air podcast video recensioni devono essere valutate considerando quello che effettivamente dicono.

Facciamo piccoli passi. Uno dei principali timori che hanno alcuni utenti è quello che riguarda esclusivamente dei soggetti contattati per fare delle interviste. La radio ha bisogno continuamente di avere delle interviste che parlino di lavori e anche di professioni che sono nuove e che stanno avendo successo. Tuttavia, se consideriamo la mole di interviste che sono mandate in onda al giorno e durante il mese, se esse dovrebbero venire pagate, la cifra sarebbe esorbitante. La radio dunque cerca dei professionisti che rilasciano delle interviste del tutto gratuite.

Questa è la prima cosa importante. Naturalmente, dopo che si è contattati, si fissa un appuntamento, ma la radio è chiara già dall’inizio. Lei ha bisogno di avere delle interviste o anche delle video interviste, da posizionare direttamente all’interno del sito web, che devono essere non a pagamento dove poi l’emittente si prende in carico delle spese, ma che rilascia una pubblicità gratuita all’interno del programma della radio.

Quindi si ha un patto chiaro dall’inizio. Alcune Radio news 24 on air podcast video recensioni parlano di quello che capita dopo, cioè quando il lavoro è terminato, il video o il vocale è stato montato, l’intervistato, sottolineiamo “intervistato” richiede una copia del tutto gratuita. Qui la radio richiede un pagamento del video come un qualsiasi cliente. Ecco qui nasce l’astio nei suoi confronti, perché? Perché in molti sono convinti di aver diritto ad una copia gratuita. Una cosa che non è vera perché non è obbligatorio dare una copia, c’è una scelta o un accordo, ma che sia precedente ai giorni di ripresa dell’intervista.

Quindi vediamo che molte di queste Radio news 24 on air podcast video recensioni spesso sono dati da soggetti che si sono sentiti “offesi” oppure che hanno voluto qualcosa di cui non si era parlato.

Rilasciare un’intervista, nuova esperienza e vantaggi da avere

Perché si deve collaborare per fare una intervista? Premettiamo che se si viene contattati da un’emittente radio per essere poi sottoposti a qualche intervista o video intervista, non c’è assolutamente obbligo di accettare.

La collaborazione è a titolo gratuito, né l’emittente e nemmeno l’intervistato richiedono dei soldi, questo è un elemento che viene immediatamente messo in chiaro, proprio perché alcuni intervistati, a termine delle richieste, vogliono essere pagati.

Ad ogni modo, il motivo per cui si dovrebbe rilasciare una rivista dovrebbe essere considerato in base a motivazioni professionali oppure personali.

La nostra testimonianza potrebbe essere utile ad altri lavoratori che si sono trovati in difficoltà. A livello professionale potremmo avere una pubblicità gratuita e magari anche avere altre offerte da diverse radio competitor.

Radio news 24 on air podcast video recensioni, come si deve scrivere?

Un consiglio per chiunque voglia trascrivere una recensione, non solo delle Radio news 24 on air podcast video recensioni. Prima di tutto si deve dichiarare sempre il vero, non lasciare delle cose in sospeso perché quelle sono imputabili di reato di diffamazioni e segnalate anche alla polizia postale.

Si deve dichiarare la situazione e poi l’esperienza, non solo rilasciare quale delusione oppure speranza non realizzata. Questo perché è facile danneggiare l’immagine di un sito web solo per vendetta e per fortuna oggi sono disponibili molte leggi a tutela di questi “leoni da tastiera”.

Un secondo consiglio è quello di parlare in modo chiaro e senza creare confusione, tanto per avere qualcuno che mette un “like” al vostro commento.

Presepi a Roma: dal “pinelliano” al “robotico”: la mappa di quelli più belli da vedere

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Il Natale non cede alla pandemia e, seppur nel massimo rispetto delle misure anti contagio, inaugura il periodo delle feste a Roma con alberi accesi, luminarie, proiezioni sui palazzi e, ovviamente, tanti presepi a celebrare la Natività.

Dal tradizionale presepe in piazza San Pietro ai più moderni e addirittura robotici, la mappa dei presepi da non perdere a Roma è ricca. Un’occasione per addentrarsi nella spiritualità del Natale, anche ai tempi del Covid, in piena sicurezza.

Il presepe in piazza San Pietro

Il Natale si accende l’11 dicembre in piazza San Pietro, con un abete rosso che proviene dalla Slovenia e un presepe che arriva direttamente dall’Italia, dalla provincia di Teramo e, più precisamente da Castelli, centro importantissimo per la ceramica. Il presepe avrà statue di grandezza maggiore del naturale, realizzate dagli alunni e dai docenti dell’Istituto d’arte “F.A. Grue”, attuale liceo artistico statale per il design, che, nel decennio 1965-1975, dedicò l’attività didattica al tema natalizio.

Le statue saranno poste su una pedana luminosa di circa 125 metri quadrati che circonda, in leggera pendenza parte dell’obelisco. Nel dettaglio le statue esposte rappresenteranno i Magi e, sul punto più alto della pedana, la Natività con l’Angelo, posto sopra la Sacra Famiglia a simboleggiare la sua protezione sul Salvatore, Maria e Giuseppe.

Mostra dei 100 presepi

La pandemia non ferma la tradizionale Mostra dei 100 presepi, ma ne cambia la location. Quest’anno, infatti, l’esposizione si svolgerà all’aperto, per poter rispettare le norme degli ultimi dpcm, in piazza San Pietro, sotto il colonnato di sinistra, con un ingresso controllato ma libero al pubblico e un percorso a senso unico. L’edizione en plein air della famosa mostra sarà inaugurata domenica 13 dicembre, giorno in cui la Chiesa ricorda la figura di Santa Lucia, la martire di Siracusa invocata come protettrice della vista e venerata anche come la santa della luce.

Presepi da piazza del Campidoglio a piazza del Popolo

Il Campidoglio ha annunciato l’allestimento di vari presepi in alcune delle piazze più belle di Roma. Il 18 dicembre saranno inaugurati un presepe in Piazza del Campidoglio, un presepe napoletano del ‘700 in Piazza di Spagna e un presepe pinelliano in Piazza del Popolo.

A Piazza Vittorio, nei Giardini Nicola Calipari, appena riqualificati, sorgerà invece un presepe robotico, un progetto ideato e diretto da Guillermo Mariotto in associazione con Caput New Mundi Enterprise, con il sostegno di Roma Capitale. In questo contesto verrà organizzato anche un concorso di idee rivolto ai bambini.

Dalle più importanti basiliche alle parrocchie di quartiere, infine, non mancheranno i pittoreschi presepi nelle chiese di Roma.

I presepi nei borghi del Lazio

Ma non sono da perdere anche i presepi caratteristici che animeranno i borghi del Lazio, da Greccio (borgo famoso per la sua spiritualità e i suoi presepi) a Sermoneta che presenta una speciale esposizione dei presepi artistici negli angoli più nascosti del centro storico,tra le grate delle finestre o sotto delle piccole nicchie, nelle chiese e nelle location più suggestive.

Fonte: Eventi

Radio news 24 on air podcast video

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Radio news 24 on air podcast video recensioni
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Siamo osservatori e fanatici dei reality e questa è una realtà che va incontro a diversi settori oltre che anche per diversi impieghi e la Radio news 24 on air podcast video interviste, ha mostrato il loro utilizzo.

Per riuscire a valutare cosa centra la Radio news 24 on air podcast video con i reality, ma anche con una forte funzionalità informativa ed editoriale, dobbiamo “vivisezionare” il lavoro che questa emittente radio esegue e dunque guidare per mano l’utente.

Una emittente radio, di solito, cerca di lanciare e lavorare con la musica, ma è vero che da quando essa è nata, ha sempre creato delle diversità di programmi che potessero appagare pienamente l’ascoltatore. Facendo qualche passo indietro, vediamo che la radio è stata il primo “elettrodomestico” di comunicazione pubblico che potevano permettersi tutti gli utenti. Utile durante le due guerre mondiali, indispensabili negli anni del 1950 e 1960. La prima a parlare della moda, ma anche delle riforme, della lotta dei lavoratori e della rivoluzione femminile. Vediamo che dunque non si è parlato di un semplice “meccanismo” di musica.

Negli anni del 1980 fino al 2000, vediamo che la radio è stata “soppiantata” da tecnologie molto diverse, più innovative, accattivanti e con programmi televisivi che erano temibili concorrenti. Qui il compito di molte emittenti radio e anche di molti speaker è stato ridimensionato a semplice “jukeboxe”.

Solo che il mondo è in continua evoluzione, è tante emittenti radio si sono rinnovate potendo sfruttare anche internet. Ovviamente, anche se si sfruttano queste tecnologie, c’è sempre poi bisogno di avere anche un valido programma da seguire. Senza ora parlare di quali sono le radio che hanno strutturato diversi programmi e anche quali sono state quelle che effettivamente hanno poi deciso di fare solo temi di attualità, vediamo quello che ha creato la Radio news 24 on air podcast video.

Sembra paradossale dire: Radio news 24 on air podcast video interviste, parlando poi di un’emittente radio che, in teoria, invia solo onde e frequenze vocali, ma già qui vediamo che questa emittente ci ha visto molto lungo.

Effettivamente, questa emittente, opera il suo palinsesto in modo da avere la possibilità di parlare di settori economici e lavorativi che permettono di interessare molto gli ascoltatori. Le informazioni su come cambia il lavoro e anche su quali sono le nuove richieste professionali è sempre interessante, anche per coloro che vogliono cambiare lavoro oppure anche reinventarsi. Tuttavia, le interviste che vanno in onda, non sono solo dei vocali, essi sono dei Radio news 24 on air podcast video interviste che poi possiamo rivedere, in versione completa e integrale, direttamente sul sito della emittente radio.

Si nota che è stato possibile creare un ampliamento del “lavoro” della radio, nel senso che i vocali si possono sempre ascoltare, anche collegandosi direttamente all’emittente, ma poi, l’attenzione per quanto riguarda un aumento dell’interesse, è quello di fare delle video interviste di veri imprenditori che hanno deciso di mettere a disposizione la loro personale esperienza si di vita lavorativa per tutti coloro che ne sentono il bisogno.

Ovviamente potrebbe essere difficile capire questo passaggio, ma facciamo qualche esempio proprio per spiegare quale sia l’obiettivo finale dell’emittente.

Mentre siete in macchina oppure vi state rilassando ascoltando un pochino di radio, capitare proprio su questa emittente. Essa magari sta inviato un vocale di un’intervista, che poi appartiene ad un Radio news 24 on air podcast video, ma dove sta parlando un imprenditore. Questo soggetto aveva un’attività commerciale di tessuti e nel 2010 ha iniziato a vedere un forte calo delle vendite. Questo lo ha portato a decidere se chiudere i battenti oppure se era il caso di reinventarsi. Ecco che allora ha deciso di provare varie strade. In molti si sono trovati e continuano a trovarsi in difficoltà in questo frangete ed ecco che allora sicuramente ci saranno tanti ascoltatori. Sottolineiamo che la radio news 24 ha da anni ed anni una buona cerchia di utenti che sono “fans” delle sue interviste.

A questo punto potreste voler ascoltare l’intervista integrale, magari siete arrivati proprio mentre essa stava terminando oppure, a causa anche di poco tempo a disposizione, la radio ha inviato solo degli stralci di domande e risposte. Cosa fare a questo punto? Per riascoltarla, vedere l’imprenditore che stava parlando o anche valutare l’importanza e l’informativa che avere trovato di buona qualità, ecco che potete collegavi al sito e quindi poi comprare il Radio news 24 on air podcast video che vi interessa.

Radio news 24 on air podcast video, alto livello di registrazione e montaggio

Si parla presto di “videomaker”. Ormai ci si sente tutti registi o cineasti avendo a disposizione un semplice dispositivo, magari anche di buona qualità, ma che alla fine non offre una buona qualità delle immagini e tanto meno anche dell’audio. C’è da dire che si è inondati da video, su internet, che sono di bassissima qualità sia nelle immagini che anche nei vocali.

Purtroppo c’è anche una certa diffidenza quanto poi si parla di comprare dei podcast, perché c’è stata un’inondazione di queste scarse qualità di filmanti.

Ovviamente, quando parliamo di blog o anche di canali YouTube, ci sono tanti video che sono realmente pessimi e che non forniscono alcuna buona informativa, ma questo è il problema di dare troppa libertà a tutti di parlare anche di cose di cui non sono competenti.

Per questo, la radio news 24, ha deciso di fare qualcosa di diverso, che potesse essere di supporto a centinaia di utenti, vale a dire la possibilità di avere realmente un supporto video che siano delle interviste di buona qualità, dove ci sono delle buone interviste, eseguite con degli esperti del settore, ma soprattutto dove ci possa essere sempre e comunque una grande qualità anche delle informazioni.

Vedendo un Radio news 24 on air podcast video interviste, si ha sempre a che fare con dei prodotti di qualità video ottimale. Le registrazioni sono effettuate con delle attrezzature che andranno a riproporre ottime immagini che non siano poi pesanti per i dispositivi mobili o anche per tutti gli altri dispositivi interattivi. C’è una grande attenzione alla “leggerezza” del filmato, considerando proprio che c’è una grande richiesta, da parte degli utenti, di poter vedere questi Radio news 24 on air podcast video interviste direttamente sul proprio dispositivo mobile.

In poche parole, quando si parla di un prodotto di qualità, si vede, in tutti i senti.

A questo ci si aggiunge anche un’attenta qualità audio. Molte interviste che sono mandare in onda sull’emittente radio, sono dei vocali che riescono ad essere tratti dai Radio news 24 on air podcast video. Questo vuol dire che ci deve essere un’attenzione assoluta al vocale altrimenti si rischia poi di avere un pessimo effetto durante la trasmissione in radio.

Questo produce poi un ottimo Radio news 24 on air podcast video che sicuramente viene apprezzato dagli utenti proprio per la qualità del prodotto.

Radio news 24 on air podcast video, custodirlo nel proprio dispositivo mobile

I podcast hanno avuto una vera e propria “esplosione” di richieste nel 2005, quando furono lanciate sul mercato da una nota casa costruttrice di computer. Nonostante siano passati 15 anni, ancora ci sono soggetti che non sanno cosa sia un podcast, ma questo solo perché magari non hanno mai avuto intenzione di scaricarli.

Ad ogni modo, la domanda che sicuramente in molti si fanno, è: perché dovrei comprare un Radio news 24 on air podcast video? Effettivamente qui nasce un primo vantaggio, vale a dire quello di avere un’intervista completa, che parla e tratta di un lavoro, di un imprenditore che ha raggiunto diversi obiettivi oppure che ha saputo come reinventarsi in questo momento di crisi e cambiamento, che è di aiuto anche per voi e per la vostra attività o professione.

Questo vuol dire avere un Radio news 24 on air podcast video che potete custodire nel vostro dispositivo mobile e che potete ascoltare quando siete al lavoro oppure anche che vi sia di aiuto se esso parla di diverse:

  • Licenze
  • Permessi da richiedere
  • Autorizzazioni

E altri documenti che saranno necessari da fare per il vostro lavoro. Praticamente è come avere un’agenda sempre a disposizione, ma con un supporto video e vocale.

Radio news 24 on air podcast video con temi molto forti

Il tema del lavoro è sempre un qualcosa di “molto forte” perché ci porta ad avere sempre tante preoccupazioni che non sono date solo dal portare uno stipendio a casa, ma da una vera e propria preoccupazione per il futuro.

La crisi economica, che attualmente è diventata globale, ci sta portando ad usare sempre più spesso il computer e le nuove tecnologie, questo perché si ha la possibilità di avere realmente un supporto usato da tanti utenti.

Tuttavia, allo stesso tempo, ci sono molte persone che ancora non sanno come poter strutturare un’eventuale e-commerce oppure anche come funzionano i pagamenti online. Non che assolutamente nulla di cui vergognarsi perché diventa importante essere sempre al passo con le nuove tecnologie, ma spesso, proprio queste, diventano assolutamente impossibili da controllare.

Cosa ci attenderà nel futuro?

Il futuro lavorativo è quasi impensabile perché, quello che ora ci sembra normale, domani ci sembra obsoleto. Non possiamo nemmeno immaginare quali sono i lavori del domani. Infatti, qualche anno fa, chi poteva immaginare il lavoro da influencer oppure da youtuber.

Il mondo del lavoro è continuamente in evoluzione, ma questo anche perché diventa importante valutare le nuove richieste dei consumatori. Ci sono sempre più utenti che hanno bisogno di avere dei servizi e dei beni materiali che sono di diversa importanza.

Magari comprendendo come sia difficile capire esattamente quali sono le innovazioni lavorative, si andrà anche ad apprezzare maggiormente la qualità e anche l’impegno del lavoro che la radio news 24, imprime proprio nella giusta ricerca delle figure professionali brillanti e anche degli imprenditori che realmente permettono di dare delle ottime informazioni a livello professionale.

Ogni giorno c’è una programmazione che viene rispettate, ma anche dove troviamo una ricerca continua di quali sono le tendenze, perché esistono anche delle tendenze in ambito lavorativo, che possono diventare delle solide basi su cui impegnarsi per avere poi una nuova attività professionale in cui investire.

Radio news 24 on air podcast video e novità per il Corona Virus

Parliamo del tema scottante che ha danneggiato l’economia mondiale, mandato sul lastrico milioni di imprenditori e ha obbligato ad una chiusura forzata tantissime, forse anche troppe, attività di piccole dimensioni, come negozi e botteghe. Queste sono state quelle che hanno avuto i danni maggiori per colpa del Corona Virus.

Anche in questo caso sono stati centinaia gli imprenditori che si sono dovuti dare da fare per riuscire a garantire un qualche introito, ma che è di aiuto anche per coloro che non sanno proprio cosa fare. In che senso? Ebbene, uno dei sostegni di cui vogliamo parlare è quello dato dai Radio news 24 on air podcast video.

Proprio durante il periodo del lockdown si sono richieste diverse collaborazioni e interviste con degli imprenditori che non si sono lasciati fermare da parte del Corona Virus. Per questo sono stati degli esempi perfetti per quanto riguarda poi la Radio news 24 on air podcast video interviste che hanno aiutato molti imprenditori nelle stesse difficoltà.

Vero è che in questo periodo, particolarmente limitante, sono stati pochi i consumi, ma che hanno permesso comunque di avere una nuova vita per tanti professionisti.

Pensate che proprio i Radio news 24 on air podcast video di questi professionisti sono stati quelli più ascoltati, più visti e anche più comprati. Diciamo che quando si trovano dei soggetti che, a livello professionale, stanno attraversando i nostri stessi problemi, ecco che si hanno anche dei buoni consigli che si riescono a seguire proprio perché si parla di soggetti che effettivamente hanno “patito” le nostre stesse problematiche.

Ci sono molti Radio news 24 on air podcast video interviste che possono mostrare e dimostrare come si potrà andare in avanti in modo da reinventarsi o comunque per riuscire ad avere nuove spinte o input.

Dpcm Natale e Capodanno: romani e non in attesa di notizie sugli spostamenti verso altre regioni

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Roma e il Lazio, aspettano con ansia, le decisioni del Governo per quanto riguarda Natale e Capodanno. Nella Capitale lavorano e vivono tanti fuori sede che hanno necesità di capire se (e quando) potranno riabbracciare i propri cari in diverse città d’Italia.

Ma non solo. Con il fiato sospeso ci sono anche i vacanzieri, quei romani che hanno le seconde case nelle vicine regioni di Abruzzo, Toscana, Umbria, Marche e Campania. E anche gli imprenditoro del settore, albergatori e ristoratori che aspettano il nuovo Decreto per capire se sarà per Roma un natale vuoto o meno.

Secondo le ultime indiscrezioni, tuttavia, si va verso una linea dura che comporterebbe il divieto di uscire dal proprio Comune a Natale e Capodanno.

Nuovo dpcm, linea dura

“Con il nuovo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose. Bisogna limitare gli spostamenti e ridurre i contatti. Le prossime festività vanno affrontate con estrema serietà se non vogliamo nuove, pesanti chiusure tra gennaio e febbraio”, ha nei fatti detto il ministro della Salute Roberto Speranza illustrando in Senato la bozza del nuovo Dpcm che il premier Conte si appresta a firmare.

25 e 26 dicembre e 1 gennaio: stop agli spostamenti

Lo stop potrebbe valere nei giorni del 25 e 26 dicembre e del primo gennaio. Dal 21 dicembre invece gli spostamenti tra Regioni gialle saranno consentiti solo per far ritorno al proprio luogo di residenza.

“Senza limitazioni sostanziali dei movimenti, un cambio sostanziale delle abitudine e un rigoroso rispetto delle regole di sicurezza, la convivenza con il virus fino al vaccino è destinata al fallimento. Ecco perché con il prossimo Dpcm dobbiamo continuare con misure chiare e rigorose”, dice Speranza.

Limiti di orario

I “punti fermi su cui si muoverà l’impianto”, per il ministro degli Affari regionali Francesco Boccia, sono due: “Limiti di orario e limitazione della mobilità tra Regioni”. Ossia coprifuoco alle 22 sempre e divieto di spostamento pure tra zone gialle. I ristoranti potrebbero restare sempre aperti a pranzo, anche a Natale, Santo Stefano e Capodanno, nella zona gialla. Il 31 dicembre, per evitare veglioni, quelli all’interno degli hotel potrebbero dover chiudere alle 18.

Fonte: RomaToday

Il Quadraro cambia volto: partiti i lavori per le micropiazze e la ciclabile

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In viale Opita Oppio, nella zona del Quadraro che ricade sotto l’amministrazione del Municipio VII, sono partiti dei lavori. Gli operai sono impegnati nell’eseguire una serie di interventi che finiranno per modificare la viabilità del quartiere.

Il progetto di rigenerazione urbana
“E’ il progetto Rigeneriamo il Quadraro” ha annunciato la Minisindaca Monica Lozzi – con i lavori che abbiamo avviato verranno introdotte delle modifiche alla viabilità che andranno ad incidere, posivitamente, sulla qualità della vita di chi abita questo storico quartiere”. Gli interventi sono stati suddivisi in più stralci. In una prima fase, è prevista la realizzazione delle micro piazze sotto la scuola Damiano Chiesa.

Le micropiazze
“I residenti ci hanno descritto la difficoltà che hanno ad attraversare la strada. Di conseguenze, in prossimità dell’incrocio con via Marco Decumio e via degli Opimiani, faremo avanzare i marciapiedi verso la strada, andando a creare 4 micropiazze per ciascuno incrocio, che saranno riconoscibili anche per la sistemazione di mattoncini rossi ed arredi”.

Ciclabile, pedonalizzazione e parcheggi
Le modifiche alla viabilità, non si limitano alle operazioni descritte. Sul quadrante l’amministrazione ha intenzione di far passare anche una pista ciclabile in grado di raccordare il parco degli acquedotti con il parco di Tor Fiscale. “Per fare questa ciclabile, come ci è stato richiesto dai residenti -ha precisato l’assessore municipale ai lavori pubblici – non andremo ad eliminare i parcheggi. E sempre in tema di parcheggi, il progetto “Rigeneriamo il Quadraro” prevede anche la razionalizzazione dei posti auto in via dei Sulpici e la pedonalizzazione di via Cartagine “in modo da creare un nuovo approccio alla mobilità” ha sottolineato il Municipio.

Fonte: RomaToday

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