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Invio corrispettivi telematici

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L’invio corrispettivi telematici è un obbligo per molti soggetti e parliamo di commercianti, albergatori, ristoratori e tante altre categorie che devono emettere i cosiddetti documenti commerciali che hanno preso il posto di ricevute e scontrini, e questi imprenditori hanno potuto fare questo cambiamento e adeguamento grazie all’acquisto di registratori telematici.

 

Questi imprenditori dovranno memorizzare e trasmettere telematicamente i vari corrispettivi, visto che fanno parte delle categorie dei soggetti che sono esonerati dall’obbligo di emettere fattura.

 

Questa trasmissione dovrà avvenire entro 12 giorni e riguarda anche i giorni di chiusura o quando i corrispettivi sono stati pari a 0 e giustamente dovrà essere inviata all’Agenzia delle Entrate, che comunque ha interesse a capire quanto guadagniamo per evitare che evadiamo le tasse.

 

Quindi sia i soggetti che utilizzano la contabilità ordinaria che quella semplificata o in regime forfettario dovranno comunque trasmettere il tutto, possibilmente senza fare errori e nei tempi previsti.

 

Siccome all’inizio dicevamo che serve un registratore telematico per trasmettere i vari dati e quindi vari documenti commerciali, e teniamo presente che questi ultimi possono essere emessi anche utilizzando un servizio online, messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate all’interno del portale fatture e corrispettivi.

 

All’interno di questo documento commerciale bisognerà segnalare il corrispettivo pagato in contanti e quello con strumenti elettronici come le carte di credito, e anche il corrispettivo non pagato.

 

E quindi i vari commercianti potranno acquistare un registratore telematico con questo obiettivo o possono adeguare il registratore di cassa che già hanno, dipendendo dalle scelte che fanno.

 

Molti optano per il nuovo registratore telematico perché è molto più evoluto rispetto ai registratori di cassa che tutti conoscevamo perché tra l’altro consente di connettersi ad internet, memorizzando in modo sicuro i vari corrispettivi di quel giorno di lavoro, potendo poi fare quello che già accennavamo, e cioè produrre un documento commerciale da consegnare ai vari clienti, e poi trasmetterlo come tracciato all’agenzia.

 

Per venire incontro a questi imprenditori e commercianti sono stati previsti dei crediti d’imposta per l’acquisto di un registratore telematico, oppure l’adeguamento, come dicevamo sopra, di quello tradizionale.

 

Inviare i corrispettivi telematici seguendo le regole è una scelta intelligente

 

Adeguarsi alle nuove regole dal punto di vista fiscale e dal punto di vista contabile perché poi di quello stiamo parlando, è un qualcosa di buon senso per non avere problemi dopo con l’Agenzia delle Entrate così da poter stare più sereni e pensare al nostro lavoro.

 

Fermo restando come dicevamo anche nella prima parte e a nessuno piace pagare le tasse, però se noi pensiamo a guadagnare piuttosto che preoccuparsi di queste cose burocratiche e fiscali di sicuro avremo più successo.

 

Basterà interfacciarsi con il nostro commercialista o se magari abbiamo dei punti di riferimento che ci aiutano con la manutenzione delle nostre bilance se vendiamo dei prodotti a peso saranno loro che ci saranno dei consigli anche per quanto riguarda un eventuale registratore di cassa telematico che non costa tanto, e che ci può aiutare come già abbiamo spiegato nella prima parte del nostro articolo.