Home CRONACA Roma, confiscati beni per 18 milioni al clan Spada

Roma, confiscati beni per 18 milioni al clan Spada

88
0

Oltre 18 milioni di euro. A tanto ammonta la confisca che i militari del comando provinciale della guardia di Finanza di Roma stanno eseguendo stamattina nei confronti del clan Spada. Il provvedimento, disposto dalla sezione Misure di prevenzione, è l’epilogo dell’attività investigativa della dda capitolina che in questi anni più volte si è concentrata sulla famiglia criminale di Ostia.

Gli specialisti del Gico del nucleo di polizia economico finanziaria hanno ricostruito le ricchezze illecitamente accumulate dagli esponenti di spicco del clan – il boss Carmine Spada alias “Romoletto”, Ottavio Spada, Armando Spada, Roberto Spada e Claudio Galatioto – individuandone le fonti di finanziamento “occulte”.

Gli approfondimenti economico-patrimoniali, che hanno preso le mosse dalle note operazioni di polizia “Eclissi” e “Sub Urbe”, hanno consentito di dimostrare l’incoerenza dei modesti redditi dichiarati dagli interessati con i rilevanti investimenti posti in essere in svariate attività commerciali, finanziati, in realtà, dai profitti delle numerose condotte delittuose: estorsione, usura e traffico di droga.

Gli Spada avevano provato a salvare il loro patrimonio intestandolo a prestanome compiacenti: ma le indagini hanno riguardato tutte le persone (circa 50 tra familiari e terzi) coinvolte nelle compravendite di quote societarie, effettuate fittiziamente al solo scopo di “schermare” la titolarità effettiva delle aziende.

E, quindi ora, dopo il sequestro dell’ottobre 2018, arriva la confisca che permette di sottrarre al clan beni in grado di inquinare l’economia legale: questi beni non torneranno più nelle mani del clan.

Sigilli a 19 società, 2 ditte individuali, 6 associazioni sportive/culturali, quasi tutte con sede a Ostia e operanti in vari settori: dalle slot ai distributori, dalle palestre alle scuole di danza, passando per bar, forni, edilizia e vendita di auto. Infine due immobili, 13 veicoli e conti correnti bancari e postali.

Fonte: Roma la Repubblica.it

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui