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Caldo a Roma, i medici: “Con le temperature attuali seri rischi per la salute”

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Da colpi di calore a congestioni, ecco tutte le conseguenze del caldo eccessivo sul corpo umano. Società Italiana di Medicina Ambientale diffonde la guida per difendersi dal caldo record.

a morsa del caldo africano a Roma, non dimuisce la sua intensità. L’ondata di calore più intensa del mese di luglio è poco confortante, le temperature sono già estremamente elevate sull’Italia e non solo di giorno ma anche di notte con minime che in diverse occasioni hanno fatto registrare valori superiori ai 25/26°C nel cuore della notte.

Gli esperti di 3bmeteo.com avvertono che peggiorerà ulteriormente da oggi per la risalita di una nuova massa d’aria rovente che investirà tutto il Mediterraneo da ovest a est entro il weekend. La fase più acuta durerà 4-5 giorni, da venerdì fino almeno a martedì della settimana successiva. Una situazione che a Roma, secondo i medici della società italiana di medicina ambientale (SIMA) che lanciano l’allarme circa le ripercussioni delle temperature elevate sul corpo umano, che “rappresenta un serio pericolo per la salute umana, specie per soggetti più fragili come anziani, bambini e cittadini con patologie preesistenti”.

“Il caldo eccessivo determina problemi sanitari in quanto può alterare il sistema di regolazione della temperatura corporea – afferma il presidente Sima, Alessandro Miani – Il corpo umano si raffredda attraverso la sudorazione, ma in determinate condizioni ambientali questo non è sufficiente: una umidità eccessiva impedisce al sudore di evaporare, con il calore corporeo che aumenta rapidamente e può arrivare a danneggiare organi vitali e il cervello. Temperature eccessivamente elevate possono provocare disturbi lievi come crampi, svenimenti, edemi, ma anche problemi gravi, dalla congestione alla disidratazione, aggravando le condizioni di salute di persone con patologie croniche preesistenti”.

Nello specifico, tra i disturbi legati al caldo, i più frequenti sono insolazione. crampi, edema causato da una ritenzione di liquidi negli arti inferiori come conseguenza di una vasodilatazione periferica prolungata, congestione, disidratazione e appunto il colpo di calore che si verifica quando la fisiologica capacità di termoregolazione è compromessa e si manifesta con una ampia gradazione di segni e sintomi a seconda della gravità della condizione. Il primo sintomo è rappresentato da un improvviso malessere generale, cui seguono mal di testa, nausea, vomito e sensazione di vertigine, fino ad arrivare a stati d’ansia e stati confusionali.

La società italiana di medicina ambientale diffonde inoltre una guida per aiutare i cittadini di Roma a difendersi dal caldo:

– Evitare di esporsi al caldo e al sole diretto e uscire di casa solo nelle ore più fresche

– Assicurare un adeguato ricambio di aria in casa e agevolare la ventilazione naturale

– Mantenere le stanze fresche schermando le finestre esposte al sole (utilizzando tapparelle, persiane, tende, ecc.)

– Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche della giornata (la sera e la notte)

– Fare bagni e docce frequenti e con acqua tiepida

– Assumere almeno 3 litri di acqua durante la giornata, evitare alcolici e preferire cibi che contengono molta acqua, come frutta e verdura

– Quando si esce di casa, proteggere gli occhi con occhiali da sole e prevenire scottature con creme solari ad alto fattore protettivo

Fonte: RomaToday

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