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Sciopero a Roma: domani 12 maggio a rischio bus, tram, metro

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Domani, mercoledì 12 maggio a Roma il trasporto pubblico e privato è a rischio per lo sciopero nazionale di 4 ore, dalle 8:30 alle 12:30, indetto dal sindacato Usb.

A rischio quindi, bus, tram, metropolitane e ferrovie della Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. La protesta sarà di caratura nazionale come sottolineato dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e proprio dal sindacato Usb. L’agitazione coinvolgerà anche i lavoratori delle consorziate della Regione Lazio e i lavoratori iscritti al sindacato del servizio di Trenitalia (le linee FL).

Le linee della Roma Tpl a rischio per lo sciopero del 12 maggio

Ecco l’elenco completo delle linee bus interessate dallo sciopero: 08, 011, 013, 013D, 017, 018, 022, 023, 024, 025, 027, 028, 030, 031, 032, 033, 035, 036, 037, 039, 040, 041, 042, 048, 049, 051, 053, 054, 055, 056, 057, 059, 066, 074, 078, 081, 086, 088, 135, 146, 213, 218, 226, 235, 314, 339, 340, 343, 349, 404, 437, 441, 444, 445, 447, 502, 503, 505, 541, 543, 546, 548, 552, 555, 557, 657, 660, 663, 665, 701, 702, 710, 711, 721, 763, 763L, 764, 767, 771, 777, 778, 787, 789, 808, 889, 892, 907, 908, 912, 982, 985, 992, 993, 998, 999, C1 e C19.

Le motivazioni dello sciopero

“I lavoratori sono anni che percorrono chilometri nel Comune di Roma servendo le periferie, cercando di effettuare il loro lavoro nel miglior modo possibile, anche se le condizioni in cui operano sono precarie e in molti casi rischiose. Minacciati da continue contestazioni disciplinari, vessati e pagati spesso in ritardo perché il loro padrone li usa come arma di ricatto per avere in anticipo i soldi dal Comune. Chi si lamenta e chiede i minimi livelli di sicurezza per sé e l’utenza che trasporta, viene punito con ingenti giorni di sospensione e qualcuno finanche licenziato, solo perché ha chiesto dei sacrosanti diritti”, si legge in una nota.

Qui di seguito riportiamo alcune delle problematiche che i lavoratori hanno chiesto di risolvere, mentre “l’azienda si rifiuta di intervenire sulle conseguenze, che impattano pesantemente sulla sicurezza e sull’organizzazione lavorativa”, spiega Usb: “Molte vetture hanno il sistema blocca porte guasto. Questo sistema è essenziale per garantire che la vettura non parta, se le porte restano aperte, a garanzia dei passeggeri che salgono e scendono. Numerose vetture hanno il finestrino posto guida e le botole bloccate. Ricordiamo che l’apertura del finestrino e delle botole serve in questo momento di pandemia per permettere una maggiore areazione all’interno della vettura e prevenire la diffusione del Covid-19. Diverse vetture hanno problemi di sospensioni e di sedili posto guida guasti che sono causa di aggravamento delle condizioni di salute degli autisti. Gli autisti non hanno servizi igienici, servizio fondamentale sempre ma oggi ancor di più visto che sono costretti ad utilizzare wc promiscui e non dedicati, come quelli pubblici. Una grave condizione di ulteriore rischio in piena pandemia sanitaria”.

“Inoltre si avvicina la stagione calda, a breve emergeranno i problemi del mancato funzionamento dell’aria condizionata in gran parte delle vetture. Così a rischio asfissia non saranno solo gli autisti ma anche quei poveri utenti, costretti a prendere mezzi invivibili, oltre che insalubri e non sicuri”, conclude la nota.

Fonte: RomaToday