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Il grande raccordo anulare bloccato dagli attivisti per il clima

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Il grande raccordo anulare bloccato dagli attivisti per il clima

Caos lunedì mattina sul Grande Raccordo Anulare dove un gruppo di attivisti per il clima ha srolotato uno striscione con scritto “Emergenza climatica ed ecologica” per poi mettersi seduti sulla carreggiata mandanto in tilt la circolazione stradale. Il blitz ecologica intorno alle 8:30 in orario di punta di ingresso in città. Una ventina gli attivi per il clima di Extinction Rebellion che hanno attuato la loro protesta congestionando un tratto di carreggiata esterna del GRA.

Come spiegano gli ambientalisti che hanno attuato la protesta: “In questo momento a Roma attivisti di Extinction Rebellion. Siamo terrorizzati e furibondi per le decisioni del nostro governo, perché la crisi climatica ed ecologica è già qui e ci sta distruggendo. Le nostre città sono sommerse dalle alluvioni, i nostri raccolti distrutti dalla grandine e dalla siccità. Ci ribelliamo oggi con azioni non violente per chiedere l’istituzione di assemblee dei cittadini sul tema della crisi climatica ed ecologica”.

Bloccato il tratto sulla carreggiata esterna del Grande Grande Raccordo Anulare all’altezza della Diramazione Roma Nord, pesanti sono state le ripercussioni con traffico bloccato fra le uscite Settebagni e Bel Poggio Fidene. Sul posto sono intervenute le pattuglia della PolStrada per la gestione della viabilità, poliziotti del Reparto Mobile, la Guardia di Finanza, le Volanti e gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara di Polizia che hanno messo fine alla protesta. I manifestanti, una ventina, sono quindi stati portati al commissariato di via Enriquez per essere identificati. La loro posizione è ora al vaglio dell’Autorità Giudiziaria.

Le proteste durante il G20

Attivisti per l’ambiente che erano saliti alla ribalta delle cronache lo scorso fine di ottobre quando a Roma era in corso il G20. Due le manifestazioni non violente attuate dagli attivisti di Extinction Rebellion e di Climate Camp Roma, la prima sabato 30 ottobre quando,  giorno di apertura del Summit dei grandi della terra, quando attuarono una protesta non violenta simile, su via Cristoforo Colombo, all’altezza del ministero della Transizione Ecologica. Una cinquantina gli attivisti che intorno alle 8:00 si sdraiarono sulla strada all’altezza del Ministero della Transizione Ecologica. Da qui l’intervento della polizia in tenuta antisommossa che spostò i manifestanti liberando la strada.

Fonte: RomaToday

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