Home ATTUALITA’ Roma: Manichino raffigurante GretaThunberg sotto cavalcavia, gruppo rivendica su Facebook

Roma: Manichino raffigurante GretaThunberg sotto cavalcavia, gruppo rivendica su Facebook

102
0

Centinaia di automobilisti in transito sul ponte del cavalcavia Isacco Newton già dalle prime ore di stamattina hanno segnalato e fotografato un manichino impiccato raffigurante la giovane attivista Greta Thunberg con la scritta “Greta is your God”.

La Sindaca Raggi ha subito condannato il gesto di cattivo gusto, definendolo “vergognoso”. Su Twitter il primo cittadino ha scritto: “Vergognoso il manichino di  @GretaThunberg ritrovato appeso a un ponte nella nostra città. A lei e alla sua famiglia la mia solidarietà e quella di tutta @Roma. Il nostro impegno sul clima non si ferma“.

Dopo qualche ora, arriva la rivendicazione del gesto attraverso i social. Su Facebook e Twitter il gruppo “Gli Svegli” scrive: “Abbiamo impiccato Greta Thunberg a Roma. Il manichino ha la sua faccia, e persino le sue trecce. Seguiranno altre azioni”.

Gli Svegli: organizzazione comunitaria?

Ma chi sono gli appartenenti a questo gruppo, che si definiscono “Gli Svegli”? In attesa della prossima mossa che hanno annunciato a breve, ogni ipotesi è aperta e plausibile. La Procura di Roma, come succede in casi del genere, ha aperto un fascicolo di indagine con il titolo “minacce aggravate”. Si attende ora un’informativa da parte della Polizia.

Arrivano le condanne del gesto anche dalla politica capitolina. Il gruppo del PD ha scritto e diffuso una nota al riguardo: “Il pupazzo di Greta Thunberg, trovato impiccato sotto il cavalcavia di via Isacco Newton, con vicino uno striscione con la scritta offensiva “Greta it’s your God”, è una provocazione non solo per la ragazza svedese, ma anche per tutte le persone che ogni giorno si battono per la salvaguardia del pianeta. Esprimiamo tutta nostra solidarietà e affetto alla giovane e coraggiosa Greta, che nonostante le stupidaggini di qualche idiota, continuerà con entusiasmo ad animare la coscienza di milioni di giovani, donne e uomini che non si rassegnano a veder morire il nostro pianeta“.